Napoli: ragazza picchiata, legata e chiusa in un sacco d’immondizia. Ora è gravissima

Un’altra storia inquietante vede protagonista il nostro Paese. A Napoli una ragazza albanese (l’età della quale non è ancora stata comunicata) è stata duramente picchiata, e poi legata, imbavagliata e chiusa in un sacco nero d’immondizia poggiato sul pavimento di un appartamento, sito al primo piano di un palazzo posto in via dei Tribunali 175. La polizia è riuscita a “scovarla” grazie ad una scia di sangue lunga diversi metri.

La donna ha una brutta ferita alla testa, il viso tumefatto ed ha riportato gravi lesioni ad un polmone ed alla milza.  La prognosi quindi resta rigorosamente riservata, mentre è ricoverata all’ospedale Loreto Mare di Napoli, dove sarà a brevissimo sottoposta ad intervento chirurgico.

L’appartamento secondo i vicini sarebbe abitato da una coppia di giovani albanesi, ma ancora a distanza di diverse ore non si conosce con certezza se la ragazza ritrovata sia la stessa che alloggia solitamente nell’appartamento, anche perchè l’aggressore sarebbe un italiano di 28 anni, già fermato dalla polizia.

Aggiornamento: la giovane albanese massacrata è Toska Xhuli, di 24 anni.

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