Royal Baby, Londra attende la nascita reale tra toto-nome e cambi di protocollo

Ancora non si sa se sarà un maschio o una femmina, ma una cosa è certa: manca davvero pochissimo alla nascita del primogenito del Principe William e di Kate Middleton. Il parto è previsto per la metà di luglio, ma non è escluso che la cicogna possa bussare in anticipo alla porta di Kensington Palace. E intanto tutta l’Inghilterra attende con ansia mista ad eccitazione la nascita del royal baby mentre fervono gli ultimi preparativi per accogliere la venuta al mondo dell’erede al trono di Casa Windsor, che sarà terzo in linea di successione dopo nonno Carlo e papà William.

IN OSPEDALE. Al St. Mary’s Hospital di Londra, lo stesso ospedale dove Diana diede alla luce William, è già tutto pronto per grande evento. Per la Duchessa di Cambridge è stata riservata una suite esclusiva nel reparto maternità, al costo di 5.400 euro a notte, dotata di tutti i comfort possibili. Per salvaguardare la privacy della futura mamma e del suo bambino, il parcheggio antistante l’ala «Lindo» sarà interdetto ai fotografi. Secondo le indiscrezioni, Kate avrebbe scelto di partorire naturalmente con tanto di Hypnobirthing, una pratica molto in voga tra le star di Hollywood che anziché far ricorso all’epidurale preferiscono l’ipnosi per alleviare i dolori del parto.

PAPA’ WILLIAM ARRIVA IN ELICOTTERO. Come un qualsiasi papà, il Duca di Cambridge farà di tutto per non perdersi il lieto evento. Ma anzichè sfrecciare in auto verso l’ospedale, William ha deciso di farsi mettere a disposizione un elicottero con tanto di pilota, per raggiungere subito la moglie nel momento in cui inizieranno le doglie. Dopo il parto il Principe William prenderà solo due settimane di paternità prima di rientrare a lavoro presso la base Raf sull’isola di Anglesey in Galles.

ALEXANDRA O GEORGE. E’ stato un lapsus linguistico di Kate, qualche mese fa a svelare il colore del fiocco che, con ogni probabilità, verrà appeso ai cancelli della residenza reale. Poi, l’acquisto di una carrozzina celeste, ha ribaltato ogni pronostico sul sesso. Ma i bookmaker sono ancora convinti il bebè reale sarà una femmina. Sul nome, il più gettonato è Alexandra. In seconda battuta c’è Charlotte ma si punta anche su nomi più tradizionali come Elisabeth. Meno probabile ma altamente simbolico, se fosse scelto, il nome Diana come l’amatissima e indimenticata Principessa del Galles. Se invece nascesse un maschietto quasi sicuramente si chiamerà George.

«PRONTO NONNA? SONO DIVENTATO PAPA’».La nascita del primogenito di William e Kate porterà con sé una piccola rivoluzione nel rigido protocollo monarchico. Per la prima volta nella storia della corona, infatti, sarà William a dare la notizia della nascita dell’erede alla regina Elisabetta. E con una telefonata. Il Duca di Cambridge dovrà annunciare la lieta novella anche al padre Carlo, al fratello Harry, ad alcuni familiari e al premier britannico David Cameron. Resta invariato l’annuncio al mondo: con un bollettino firmato dallo staff medico su carta intestata a Buckingham Palace, esposto al pubblico su un cavalletto di legno e oro davanti al Palazzo Reale. Per restare al passo coi tempi “social” di oggi, l’annuncio sarà divulgato contemporaneamente anche su Twitter. E’ solo in quel momento che la stampa e il mondo intero conoscerà sesso, peso e ora della nascita reale. Per il nome bisognerà attendere ancora qualche giorno, come accadde per William, nel 1982, quando passò una settimana.

PENNY COMMEMORATIVO. Nella tradizione britannica regalare a un neonato un oggetto d’argento è di buon auspicio per salute e fortuna. Perciò i bambini che nasceranno lo stesso giorno del principino o della principessa, riceveranno in dono un penny d’argento coniato per l’occasione. E’ la prima volta che la zecca reale produce una moneta speciale per la nascita di un nuovo componente della famiglia reale, e questo lascia intendere quanto sia atteso questo evento. Saranno circa 2.013 le monete prodotte, per un valore di 28 sterline ognuna.  Saranno presentate in buste di colore blu o rosa, accompagnate da un biglietto a forma di orsacchiotto, con su scritto: “penny d’argento puro di buona fortuna”. Sul penny verrà riprodotto uno scudo di armi reali, con i tre leoni, il leone rampante di Scozia e l’arpa, simbolo dello stemma dell’Irlanda.

PRESERVATIVI DALLA FINLANDIA. Tra i doni ricevuti da William e Kate per l’imminente nascita del loro bambino, la palma del più originale spetta a quello inviato dal governo finlandese: preservativi! Sì, avete letto bene. Nessun errore e incidente diplomatico evitato grazie al tipico senso dell’umorismo britannico, che siamo sicuri avrà fatto sorridere la futura mamma e il futuro papà di fronte all’insolito presente. In realtà la confezione di preservativi fa parte di un pacchetto di assistenza riservato a tutte le mamme in dolce attesa che comprende anche  leggings, una tuta da sci, un telo da bagno con cappuccio, una spazzola per capelli, una crema per la dermatite da pannolino, un giocattolo per i primi dentini e un libro illustrato.

UN BEBE’ DA 250 MILIONI. L’arrivo del royal baby porterà un fatturato di circa 260 milioni di sterline ( circa 280 milioni di euro) tra vendita di merchandising e incremento del turismo. Una business consistente da cui nemmeno la Casa Reale intende rimanere esclusa. Come per il matrimonio tra Kate e William, nelle vetrine dei negozi gestiti dalla Royal Collection Trust, apparirà presto una linea speciale di gadget pensata per la nascita dell’erede, in cui non mancheranno tazze, piattini, ciucci, biberon, sonaglini e tutine varie; non sono stati da meno i genitori della Duchessa, Carole e Michael Middleton, che hanno aggiunto sul proprio sito di vendite online, Party Pieces, una serie di prodotti dedicati al futuro nipotino. Lecito aspettarsi anche un “effetto Kate 2.0”. Già da tempo ormai qualsiasi cosa indossi la Duchessa, nel giro di poche ore va esaurito in tutti i negozi. Difficile immaginare che le mamme britanniche non facciano lo stesso di fronte al corredino del bebè reale.

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