Freshwater: il lato comico di Virginia Woolf

Sapevate che Virginia Woolf avesse scritto anche una commedia? Se la risposta è sì, allora siete dei veri intenditori. Se la risposta è negativa, è bene sapere che Freshwater è l’unico testo comico della Woolf che ha visto la sua prima stesura nel 1923, ma che è stato presentato al pubblico soltanto nel 1935 in occasione della festa per la nipote Angelica. Il cast di Freshwater fu scelto proprio dall’autrice e fu composto dai suoi stessi familiari che erano, in realtà, i destinatari della stessa opera.

Freshwater è ambientata nel 1865 ed è il nome di una cittadina nell’isola di Wight in cui si trovano alcuni antenati della famiglia Stephen. Tra i personaggi troviamo il pittore Watts, il poeta Tennyson, la prozia fotografa Julia Cameron e il sottotenente John Craig, un uomo lontano dalla mentalità intellettuale degli altri personaggi. La storia è una vera e propria parodia che, partendo dal passato, si muove verso il presente fino ad arrivare a colpire indirettamente molti artisti del Bloosmbury Group (di cui facevano parte Virginia e sua sorella Vanessa) troppo fossilizzati nei loro valori estetici.

Non sono solo i membri del gruppo Bloomsbury a essere canzonati, ma nell’opera emerge anche quella distanza culturale e mentale tra gli aristocratici e il popolo semplice, tra giovani e anziani. La Woolf, amante dei contrasti, ancora una volta dipinge la società inglese in tutta la sua complessità, facendo emergere anche dei conflitti universalmente noti.

Il discorso su Freshwater è riemerso in occasione della presentazione al Festivaletteratura di Mantova della nuova edizione italiana della commedia tradotta e curata da Chiara Valerio per la casa editrice Nottetempo. L’incontro al festival di Mantova ha fatto riscoprire un lato insolito della Woolf. Come ha affermato il saggista e drammaturgo Luca Scarlini «Il lato comico di Virginia Woolf è come dire il lato sexy di Lino Banfi».

Forse, però, per tutti quelli che non erano a conoscenza di quest’opera, ma che conoscono le opere della Woolf, la notizia non sembrerà molto sorprendente, perché sapranno, infatti, che spesso i toni dell’autrice di Mrs Dalloway sono irriverenti. Il lato curioso e anomalo resta, tuttavia, la leggerezza con cui sono caratterizzati i personaggi di Freshwater, una leggerezza da non sottovalutare, ma da approfondire per arricchire il quadro critico di un’autrice così complessa e dedita all’introspezione.

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