Amore ai tempi dello stage: manuale per coppie di precari

Alessia Bottone è una vera e propria scoperta nel mondo della editoria. Inizia la sua carriera di scrittrice come blogger, molto seguito infatti è il suo blog sull’amore precario dove in molti s’identificano nelle storie pubblicate, sempre con lo stesso stile ironico e amaro, come dire: ridere per non piangere. Da qui nasce un progetto più grande, un libro, il cui titolo rappresenta già in sé quello che è in sostanza il contenuto del libro stesso: Amore ai tempi dello stage – Manuale per coppie di precari, edito dalla casa editrice Galassia Arte.

Amore ai tempi dello stage è una sorta di analisi ironica dell’amore al tempo dei social, dove i contatti sono sempre più virtuali, in cui Skype tende ad accorciare le distanze ed i “like” di Facebook fanno da preambolo ad un appuntamento così come Alessia Bottone descrive nel primo capitolo intitolato “L’amore ai tempi di Facebook “[…] “Lo so, starete tutti pensando machisenefrega! E invece no! Sappiate che il “mi piace” di un ex, di uno che ci piace/che ci è piaciuto/che potrebbe piacerci, non solo scatena una tempesta ormonale di dimensioni catastrofiche ma anche un gran giramento di palle, diciamocelo chiaro […]”, un “like” che per l’uomo, nella maggior parte dei casi significa proprio il contrario dell’ interpretazione positiva intesa dalla donna innamorata.

Esilaranti sono i tanti personaggi che s’incontrano tra un capitolo e l’altro; personaggi che raccontano la nostra epoca, uomini e donne che non riescono a vivere appieno il loro amore in quanto condizionati dalle loro stesse manie ed insicurezze.

La donna crocerossina, il cui “spirito da crocerossina è qualcosa di magnifico e di inspiegabile: di sovrumano, credo. È quella componente femminile che gli scienziati del mondo ancora non hanno saputo spiegare; quella condizione che permette alla donna di considerare il comportamento del maschio italiano/europeo, che sta cercando disperatamente di farle capire che preferisce la Play- station a lei, come un chiaro sintomo di amore“. Ma anche il buon samaritano che invece lascia, credendo con fermezza che solo questa è la via giusta da seguire.

Ed ancora La donna cosa vuoi che siano settemila km che non si rassegna all’inconclusione di un amore a distanza, fino al maschio tagliamoipontisennòsoffriamo, un ” esemplare di maschio ha caratteristiche ben precise e, in genere, ha seguito un corso di formazione da Uomo Titengoallalargasenior e parla sempre al plurale: “NOI soffriremo”. Nota bene con quel “noi soffriremo” non intende lui e te, ma lui e il suo amore per mipiaccionolecosecomestanno“.

Termina il libro il capitolo Dieci consigli per sopravvivere all’amore vero, in cui Alessia Bottone fornisce uno strumento valido per aiutare uomini e donne a decifrare linguaggi e segnali che, nella maggior parte delle volte, non vengono colti. Chiude con l’ironica quanto veritiera frase: “Buona fortuna cari lettori, e ricordate: in amor vince chi fugge, ma alla fine qualcuno vi acchiappa e lì sono dolori”.

Amore ai tempi dello stage è rivolto a tutti quei giovani precari “di professione” che non vogliono arrendersi a tale instabilità, affrontando lo sconforto e la rabbia con il sorriso.

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