Giffoni Film Festival, contest internazionale per il manifesto 2014

L’edizione 2013 del Giffoni Film Festival è terminata lo scorso 28 luglio, ma l’eco del suo successo continua ancora a farsi sentire. Impossibile dimenticare un’edizione come quella appena trascorsa che ha visto la partecipazione di veri e propri Big del cinema, della musica e dell’editoria, da Dario Argento a Giancarlo Giannini, da Jessica Chastain e Logan Lerman fino a Giovanni Allevi e Roberto Saviano. Ma ora è già tempo di volgere uno sguardo al futuro, e a quello che sarà nel programma 2014.

Per il secondo anno consecutivo il Giffoni diventa social, aprendosi ai giovani di tutto il mondo con un concorso che stimola la loro creatività: realizzare una rappresentazione grafica del manifesto per la prossima edizione. Il tema scelto, Be Different, è stato votato direttamente dai ragazzi attraverso i canali multimediali di Facebook e Twitter , con una percentuale del 48%.

La stessa iniziativa, lo scorso anno, ha visto la partecipazione di 700 persone da 28 diversi paesi. A vincere fu l’opera dell’artista ungherese Andra’s Baranyai. Il progetto, infatti, è rivolto sia a professionisti che a persone comuni che abbiano compiuto almeno 16 anni d’età; ogni candidato potrà presentare un unico progetto, inviandolo entro e non oltre la data del 29 novembre 2013.

Eminenti esperti nel settore grafico e delle illustrazioni, affiancati dalla direzione artistica della kermesse, esamineranno e giudicheranno ogni lavoro artistico. L’autore dell’opera che si classificherà al primo posto riceverà un premio di duemila euro, più la possibilità di soggiornare per tre giorni a Giffoni Valle Piana, nonché l’opportunità di presenziare agli eventi della 44esima edizione che si svolgerà dal 18 al 27 luglio 2014.

Per scoprire quale sarà la visione più acuta ed originale della ‘diversità’ bisognerà attendere la prossima estate e sperare che sia un giovane ad acciuffare il sostanzioso premio in ballo, che verrà assegnato durante un Festival che nasce per i ragazzi e che dopo ben 43 edizioni si nutre ancora intensamente di essi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *