Inaugurato il Museo Passatempo

Un viaggio nella memoria e nel costume a partire dagli anni Quaranta sino ai Settanta. Questo si predilige di fare il Museo Passatempo a Rossiglione, in provincia di Genova, che verrà inaugurato il 19 ottobre alle 12. È questa essenzialmente una collezione privata frutto di oltre 20 anni di ricerca di due appassionati del genere, Sylvia Pizzorno e Guido Mineti, capaci di ricostruire parte della storia del nostro Paese attraverso una ricca raccolta di oggetti quali motociclette, come Guzzi o Vespe, il cui sinonimo è Piaggio, ma anche biciclette e semplici oggetti tutti perfettamente funzionanti.

Il museo è composto da una serie di sale a tema. Interessante è l’emporio, capace di attirare l’attenzione sia di chi è vissuto in quel particolare periodo storico sia di chi ne ha solo sentito parlare, magari proprio dai genitori ed è curioso di conoscerne i particolari. L’emporio era il negozio tipico di quel periodo, negozio in cui si vendeva di tutto liquirizie, bottoni, brillantina, giocattoli, bilance e, addirittura, affettatrici come la mitica Berkel.

Dall’emporio all’officina, luogo riservato alle riparazioni, mirabilmente riproposto nei minimi particolari. E poi il famoso “salotto buono“, con il buffet e il contro buffet, dove a fare da padrona era la vera novità italiana, giunta nel 1954, la televisione Geloso.

Sempre degli anni Cinquanta sono gli elettrodomestici, una vera e propria rivoluzione domestica, che qui, al Museo Passatempo, si può ammirare nel loro pieno funzionamento.
Sorprendente poi è la collezione di giochi da tavolo, libri, agende, pupazzi, figurine, dischi di sigle tutti provenienti da Mamma TV, frutto delle trasmissioni tipiche degli anni Settanta.

Molto ben concepito è lo Spazio Vesta, in cui si simula un concessionario Vespa dell’epoca in cui vengono esposti modelli e oggetti ideati da casa Piaggio. In un altro ambiente tipicamente anni Settanta osserviamo un flipper, un telefono a gettoni ed il juke box.

Infine, un’altra ala dell’esposizione è dedicata ai giocattoli, alla bicicletta, ai motori a rullo e ai mezzi di trasporto alternativi.

Tutto ciò ampiamente coniugato da contributi multimediali quali proiezioni video e audio capace di accompagnare il viaggiatore in una sorta di viaggio nel Novecento, dove ogni piccolo oggetto esposto rivendita un ruolo, seppur piccolo, nella storia della società d’Italia. L’obiettivo del Museo è essenzialmente uno, quello di assicurare al visitatore una esperienza unica ed innovativa, questo grazie all’ideazione di un percorso ludico e formativo in cui i cosiddetti “visit-attori” possono vivere la mostra come luogo vivo, immedesimandosi, appunto, nel luogo e nell’epoca di ogni sala espositiva.

L’associazione culturale “Amici di Passatempo“, ideatori del progetto accanto al comune di Rossiglione, fa sapere che è possibile prenotare delle visite guidate all’interno del Museo, per poter assaporare meglio questo magico mondo del passato.

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