Pro 12 Rugby: sfortuna per le due italiane

Si è svolta la sesta giornata di Rabodirect PRO 12,la Benetton Treviso è impegnata ad Edimburgo mentre le Zebre di Parma ospitano gli Scarlets allo stadio “XXV Aprile”. Le squadre federali sfoderano buone prestazioni, ma alla fine devono arrendersi

Partita dal doppio volto quella di Edimburgo. Al minuto 11′ del primo tempo l’Edinburgh Rugby si porta subito in vantaggio,dopo un ottimo break, Basilaia serve Tonks che arriva in meta e Laidlaw trasforma da posizione angolata (7-0).

La reazione di Treviso è immediata, ma nonostante gli sforzi i biancoverdi non riescono a segnare. Al 27′ Edinburgh ha l’opportunità di aumentare le distanze, ma Laidlaw non centra i pali e il risultato rimane invariato. Poco dopo anche James Ambrosini, numero 10 biancoverde, ha a disposizione un calcio per accorciare le distanze, come lo scozzese anche lui non riesce a far punti.
Nel finale del primo tempo sia i trevigiani che gli scozzesi conquistano un calcio piazzato, stavolta i calciatori non
sbagliano e si va al riposo con le distanze invariate (10-3).

Il secondo tempo si apre con un calcio piazzato per gli scozzesi, Laidlaw trasforma e allunga il punteggio a sfavore dei trevigiani (13-3). Coach Smith prova a cambiare le carte in tavola facendo
entrare forze fresche e l’intuizione dell’allenatore della Benetton è felice. Al 61′ i subentrati McLean e Botes firmano rispettivamente la meta e la trasformazione accorciando notevolmente le distanze.

L’inaspettato pareggio arriva pochi minuti dopo, Botes sfrutta un fallo fischiato per placcaggio in aria, calcia e pareggia i conti (13-13). A sei minuti dalla fine Edinburgh sfrutta una distrazione dei biancoverdi per portarsi nuovamente in vantaggio con la meta del pilone Nel, il solito Leidlaw trasforma.
I biancoverdi tentano il tutto per tutto nel finale di partita ma al Murrayfield termina 20 a 13 per i padroni di casa.

La partita di Parma vede protagonista fin dall’inizio la squadra degli Scarlets, i gallesi chiudono nei propri ventidue le Zebre per il primo quarto d’ora, portandosi anche in vantaggio con un calcio trasformato da Shingler (0-3). A sorpresa al minuto 14 , con una veloce penetrazione Garcia invade per la prima volta la metà campo gallese e arriva fino in meta, portando la franchigia federale
in vantaggio. Gli italiani prendono fiducia e continuano ad attaccare, trasformano un calcio con Iannone (10-3) ma qualche minuto dopo la loro difesa si apre lasciando passare Davies, che si invola in meta (10-10). Il primo tempo termina in parità.

Il secondo tempo si apre con una brutta sorpresa per i tifosi italiani, Mauro Bergamasco infatti non rientra a causa di una botta ricevuta alla fine della prima frazione di gioco. La partita è sostanzialmente equilibrata, al dominio del campo degli Scarlets si oppongono i contrattacchi delle Zebre. Il risultato rimane fermo sul pari fino al minuto 65, quando un fallo dei gallesi permette a Iannone di calciare verso i pali (13-10). Il vantaggio dura solo otto minuti, al 73′ Priestland trasforma un calcio e pareggia (13-13).

A pochi minuti dal termine dell’incontro le squadre si trovano ancora una volta in parità ma al minuto 77 Orquera, entrato al posto di Iannone, ha l’opportunità di portare in vantaggio le Zebre. L’apertura calcia, l’ovale prende uno dei pali ed entra (16-13).
La beffa arriva proprio allo scadere: calcio piazzato di Priestland, la palla centra i pali e l’arbitro fischia la fine. Tra Zebre e Scarlets finisce in pareggio (16-16).

Le altre partite della giornata hanno visto il Munster vincere lo scontro al vertice contro i Glasgow Warriors (6-13), gli Ospreys agguantare la prima posizione in classifica grazie alla vittoria contro i Newport Dragons(40-17) e l’Ulster imporsi contro i Cardiff Blues (39-21). Alle 18.45 di oggi chiuderanno la sesta giornata il Leinster Rugby che al Royal Dublin ospiterà il Connacht Rugby.

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