Il Duomo di Milano: una storia di restauri

É la seconda chiesa più alta del mondo, è al quarto posto tra le più grandi ed è l’unica con terrazze percorribili. È il Duomo di Milano. 3400 statue, 200 bassorilievi in marmo e 135 guglie, un monumento unico al mondo che porta alla città “de la bela Madunina” cinque milioni di visitatori l’anno.

La sua costruzione è iniziata nel 1386 per volere dell’allora signore della città Gian Galeazzo Visconti e dell’arcivescovo Antonio da Saluzzo. Ci vollero ben sei secoli e numerosi architetti, tra cui Leonardo da Vinci, per compiere la monumentale opera che sorge al posto delle precedenti Chiese di Santa Maria Maggiore e Santa Tecla. Il Duomo, costruito nella sua interezza in marmo di Candoglia, è in stile tardo gotico. La famosa Madonnina in rame dorato fu posta sulla guglia maggiore solo nel 1774 e da allora è il simbolo per antonomasia della città meneghina.

Il Duomo di Milano è stato ed è tutt’ora un’opera in continuo restauro; fondamentale è stato il lavoro dopo la seconda guerra mondiale durante il quale i portoni da legno sono tornati in bronzo e si è uniformato il materiale interno in modo tale da avere maggiore stabilità; infatti nel 1969 la zona circostante fu chiusa al traffico divenuto ormai eccessivo e fu ordinato il rallentamento della linea rossa della metropolitana.

Ancora oggi la gestione e la tutela del patrimonio sono affidate alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, fondata nel 1387. Tra i suoi compiti oggi il restauro della Chiesa, il reperimento di fondi e l’amministrazione dei beni. Poco più di un anno fa proprio la Veneranda Fabbrica ha lanciato il progetto “Adotta una Guglia” per coinvolgere i milanesi nel restauro delle guglie e portare il Duomo alla sua forma migliore in vista di Expo 2015. Per lo stesso motivo, malgrado i tempi difficili, la Regione Lombardia ha stanziato un milione e cinquecento mila euro per il Duomo di Milano e ad annunciarlo è l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, che ha definito l’impegno “essenziale e doveroso per la tutela di un bene culturale simbolo del territorio, riconosciuto e ammirato in tutto il mondo”.

In concomitanza un altro grande progetto, quello della riapertura, datata 4 novembre 2013, del Grande Museo del Duomo di Milano nato nel 1953 negli spazi di Palazzo Reale e dell’Archivio della Veneranda Fabbrica che custodisce una documentazione unica sulla costruzione del Duomo fin dalle sue origini.

Una storia e un patrimonio unico quello del Duomo di Milano che da solo rappresenta la grande metropoli lombarda; la passeggiata tra le guglie è un’esperienza imperdibile che permette di ammirare non solo la bellezza di Piazza del Duomo nella sua interezza, da Galleria Vittorio Emanuele II e Palazzo Reale al Museo del Novecento ma anche la grandiosità di tutta la città che si stringe attorno al suo simbolo.


[credits foto: Barone Stephanie]