Fausto Brizzi, da regista a scrittore con “Cento giorni di Felicità”

Siamo oramai abituati a vedere un libro trasformato in un film, ma lo siamo un po’ meno a vedere il film diretto dallo stesso autore del libro. Che sia garanzia di successo? Lo sapremo quando Cento giorni di felicità, il libro di Fausto Brizzi arriverà sul grande schermo.

Il libro di Brizzi è uscito in Italia da pochi giorni edito da Einaudi, mentre è già stato pubblicato in ben trenta paesi in tutto il mondo, riscuotendo grandi consensi.

Un vero e proprio caso letterario, se si pensa che le case editrici internazionali hanno scelto di pubblicare il romanzo prima dell’Italia, basandosi sull’appeal di una storia che ha conquistato da subito.
Paul Baggaley di Picador UK lo ha definito “un libro piacevolissimo, estremamente toccante e ironico, ma soprattutto scritto con una grazia che colpisce dal primo istante“, mentre secondo Pamela Dorman di Penguin USA il protagonista è “un personaggio che farà innamorare i lettori di tutto il mondo“.

Dopo aver affidato al cinema storie della nostra Italia, in chiave leggera ma mai banale (Notte prima degli esami, Maschi contro femmine, Femmine contro maschi ed Ex solo per citarne alcuni) Brizzi ha deciso di sperimentarsi nella veste di scrittore.
Nonostante il recente impegno con la carta stampata Brizzi non si risparmia: il prossimo 19 dicembre arriva il suo film natalizio Indovina chi viene a Natale , poi il regista girerà una nuova commedia prima dell’estate e alla fine del 2014 dovrebbe iniziare le riprese del film tratto dal suo libro.

Il protagonista di Cento giorni di felicità è Lucio Battistini, un quarantenne ex pallanuotista che all’improvviso scopre di avere un male incurabile. Una malattia che non gli lascia molto da vivere, solo cento giorni.
Lucio decide di non vivere questa triste e angosciante attesa in maniera passiva, ma piuttosto cercando di fare tutto quello che avrebbe voluto. “Stavo per vincere e invece mi hanno dato un rigore contro al 90º”, dice lo stesso Lucio, perchè dopo una naturale e iniziale disperazione arriva il riscatto.
Così Lucio decide di riconquistare la moglie dopo un tradimento, godersi di più i propri figli, giocare con gli amici. E perchè no, anche dimagrire. Tra ironia ed emozione, Brizzi racconta il viaggio di un uomo verso la vita, partendo dalle piccole cose.
Perchè, in fondo, cosa significa essere felici se non vivere a pieno ogni giorno?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *