Carta Roma, il flop della “social card” capitolina

Gli aiuti previsti da Carta Roma non decollano. Nella Capitale il contributo bimestrale di 60 euro che sarebbe dovuto arrivare nel mese di luglio non è ancora stato accreditato. Dopo le assicurazioni circa l’accredito della rata entro la prima settimana di agosto, l’attesa di un mese non ha sbloccato la situazione. Anzi, nel frattempo al numero verde non risponde più nessuno e il Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute dichiara di non essere competente dell’invio degli assegni, come riportato dal Messaggero di Roma. E i pensionati e le famiglie che erano state ammesse al finanziamento si stanno chiedendo che fine abbiano fatto quei soldi. Se mai arriveranno.

I vari tentativi di contattare anche l’ufficio stampa di Roma Capitale si sono dimostrati vani. Non si riesce ad ottenere nessuna spiegazione o chiarimento in merito ai ritardi. Pare che non sarebbe un problema di finanziamenti in quanto i soldi per copertura ci sarebbero già. Le difficoltà nell’erogazione del contributo sono state attribuite al cambio dell’amministrazione avvenuta con le elezioni di maggio. Sempre a quanto riportato dal Messaggero, il neo sindaco Ignazio Marino aveva garantito una risoluzione dei disservizi entro i primi di ottobre. La situazione, tuttavia, resta ancora bloccata.

Il progetto quadriennale di Carta Roma era stato presentato nel dicembre dello scorso anno dall’allora sindaco Gianni Alemanno, dalla vicesindaco Sveva Belviso e dall’amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi. Prevedeva, nella sua organizzazione originale, l’erogazione di un contributo bimestrale di 60 euro, pari a 360 euro all’anno, per tutte quelle famiglie o persone in grave difficoltà economica nella Capitale. Il contributo sarebbe stato accreditato su una carta Postepay emessa dal circuito Visa e sarebbe stata utilizzabile anche per accreditare direttamente la pensione oltre a dare la possibilità di “usufruire di sconti e vantaggi su un’ampia tipologia di acquisti, di prodotti e di servizi presso i partner pubblici e privati convenzionati: circa 50 gruppi commerciali riguardanti settori che rispondono a gran parte delle esigenze di consumo. I possessori della carta potranno inoltre beneficiare di ulteriori ‘Sconti Bancoposta’ negli oltre 27 mila negozi convenzionati con Poste Italiane.” Come si legge sulla pagina del sito di Roma Capitale dedicata proprio alla Carta.

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