Italia-Fiji: Morisi “stoico”, il rugbysta operato d’urgenza

L’Italia esce dallo “Stadio Zini” di Cremona con la vittoria in tasca e tanti sorrisi a sottolineare la contentezza dei giocatori italiani nell’aver ritrovato la vittoria dopo tanto tempo. L’unico a non sorridere in questo dopo gara è Luca Morisi, centro della nazionale azzurra, uscito dopo solo dieci minuti di gara.

L’incontro con i fijiani è caratterizzato dalla fallosità e dal gioco pericoloso degli ospiti che fanno del fisico statuario la loro peculiarità. Al terzo minuto del primo tempo Morisi riceve palla e la scarica in una frazione di secondo ad Orquera che continua l’azione, proprio un attimo dopo aver passato l’ovale al numero 10 italiano, Nadolo numero 12 della formazione del Pacifico, colpisce duramente l’azzurro con un placcaggio in ritardo e non chiuso. Morisi rimane a terra per alcuni secondi poi viene accompagnato dai medici a bordo campo per ricevere le cure necessarie, rialzandosi e resistendo in campo per altri sette minuti prima di dover alzare bandiera bianca.

Nella serata la Federazione Italiana Rugby dirama un comunicato in cui vengono riportate le condizioni del ventiduenne milanese: “Il centro della Nazionale Italiana Rugby e della Benetton Treviso Luca Morisi é stato sottoposto questa sera presso l’Ospedale di Cremona ad intervento chirurgico di splenectomia (asportazione della milza) a seguito di un trauma addominale riportato nei primi minuti di gioco del Cariparma Test Match Italia v Fiji disputato questo pomeriggio a Cremona“. Il comunicato continua rassicurando i tifosi sulla buona riuscita dell’intervento e sulla stabilizzazione delle condizioni del centro azzurro: “L’intervento, eseguito dal primario di chirurgia generale prof. Martinotti, è perfettamente riuscito. Le condizioni cliniche sono stabili e il giocatore rimarrà ricoverato presso la struttura ospedaliera lombarda assistito dallo staff medico della Nazionale e dalla famiglia.

Luca Morisi, trequarti centro, è in forza dal 2011 alla Benetton Treviso dove da quest’anno ha trovato spazio come titolare indiscusso. Dalla primavera del 2013 è entrato nel giro della nazionale maggiore collezionando sei presenze. Non possiamo far altro che unirci al presidente della federazione Gavazzi ed al consiglio federale per augurare i migliori auguri di pronta guarigione allo “stoico” azzurro.

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