Meryl Streep potrebbe vestire i panni di Susan Boyle per un film-biografia

La “voce” è stata messa in giro proprio dalla stessa Boyle che ha dichiarato al quotidiano Metro:“Non vorrei interpretare me stessa nel film. Mi piacerebbe che qualcuno lo facesse per me. Probabilmente Meryl Streep. Credo che sia stata già contattata.”

Quest’affermazione renderà certamente lieti i fan della strepitosa attrice americana, che aveva già dimostrato le sue doti canore nel famosissimo film “Mamma Mia!”, interpretando con la sua personalità le musiche degli ABBA. Tuttavia non ci sono giunte ancora conferme nemmeno sul resto del cast e sugli sceneggiatori, ma sappiamo che Meryl Streep potrebbe dare filo da torcere a potenziali rivali quali Catherine Zeta-Jones e Glenn Close.

La trama dovrebbe essere allettante, la storia di Susan Boyle non è una di quelle che si sentono tutti i giorni. Nata nel Regno Unito nel 1961 da genitori immigrati irlandesi, padre minatore e veterano della seconda guerra mondiale e madre stenografa. La sua infanzia trascorre tra difficoltà di apprendimento e angherie da parte dei “bulli” della scuola, poi troverà lavoro, anche se per pochi mesi, come aiuto cuoca presso il college di Livingstone.

Proprio in questo luogo scopre la sua passione per la musica e per il canto e si affida al vocal coach Fred O’ Neal che nel 1994 la porta ad esibirsi nel programma televisivo My Kind of People, dove purtroppo verrà derisa barbaramente dal conduttore.

Proseguendo brevemente nella cronologia, per comprendere quale sarà il ruolo che Meryl Streep potrebbe interpretare, andiamo agli anni 2007- 2008 nei quali Susan decide di partecipare sia ad X Factor che a Britain’s got Talent.Al primo rinuncia per paura di essere giudicata, ma subito dopo viene a mancare sua madre: sarà proprio questo evento a farle prendere il coraggio per andare avanti con il secondo talent che la vedrà protagonista nel 2009.

Arriva seconda classificata, ma di fatto è la vincitrice morale per le centinaia di migliaia di visualizzazioni che le clip con le sue esibizioni hanno ottenuto. Purtroppo, a causa di atteggiamenti sul palco “non conformi”, viene ricoverata in clinica psichiatrica il giorno successivo alla finalissima.

Il successo non le è mancato con i suoi tre album, di cui il più famoso ad oggi resta quello d’esordio – I Dreamed, I Dream – che ha affascinato il mondo intero. Anche noi, come la Boyle, “facciamo il tifo” per Meryl Streep – che speriamo di vedere anche nello spin off de “I Mercenari”– attrice che ha fatto della profonda interiorizzazione del personaggio la caratteristica che a rende una “grande”.

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