Boban attacca Balotelli: “Ai miei tempi avrebbe preso schiaffi”

Hanno creato scalpore in casa Milan le dichiarazioni dell’ex giocatore rossonero Zvonimir Boban, che ha redarguito abbastanza pesantemente Balotelli per lo scarso impegno, e lo spogliatoio rossonero, colpevole di non tenere a bada le esuberanze del giovane attaccante. L’ex fantasista croato ha dichiarato: “Smettiamola di parlare sempre di questo Balotelli, in vita sua non ha fatto nulla se non panchina ovunque, lui sarà sempre più piccolo del Milan e il Milan sarà sempre più grande di lui. Il suo atteggiamento svogliato dimostra che non arriva a capire alcune cose proprio con il cervello, non capisce cosa vuol dire indossare quella maglia. Balotelli nel mio Milan avrebbe portato il borsone ai van Basten, Weah e Shevchenko. Due ritardi agli allenamenti in due giorni? Nel mio Milan, avrebbe preso schiaffi da gente come Maldini, Desailly, Seba Rossi, Costacurta e Baresi. Impari da Kakà, un ragazzo che ha vinto una Champions League, un Mondiale, un Pallone d’oro, è sicuramente più ricco di lui e corre e si impegna come un ragazzino.”.

Parole al veleno che scombussolano ancora di più l’ambiente rossonero, già in difficoltà per la crisi di risultati. Ma Boban non è il primo ex a lamentarsi dello spogliatoio milanista. Anche un altro indimenticato giocatore del recente passato, ovvero Gennaro Gattuso aveva fatto scattare un campanello d’allarme quando nello scorso aprile aveva detto: “El Shaarawy? Mi viene da ridere, ma sembrava fosse Maradona o Messi” facendo riferimento al calo verticale del promettente attaccante egiziano dopo un inizio di stagione favoloso.

Indubbiamente lo spogliatoio del Milan oggi è molto diverso rispetto a quelli guidati da Sacchi, Capello ed Ancelotti. Quelle squadre avevano un mix di giocatori esperti e ragazzi promettenti, dei leader carismatici che sapevano alzare la voce nello spogliatoio. Probabilmente in questo momento, Kakà a parte non ci sono figure simili e la responsabilità va attribuita alla società e all’allenatore Allegri che spesso si è scontrato con i big, facendoli fuori senza scrupoli. Pirlo e Inzaghi su tutti.

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