Fenomeno Fabio Volo: intervista a Giulia Ichino, editor Mondadori

Lo sappiamo tutti: Fabio Volo ormai è un fenomeno. Che sia letterario, culturale, mediatico, pubblicitario, commerciale o narrativo, questo non fa più differenza.
La chiave del suo grande successo è stata quella della semplicità, della chiarezza e del successo di storie quotidiane, vicine al nostro mondo, alla nostra realtà e al nostro interesse individuale; un successo che ha abbracciato tutti, grandi e adolescenti.

Volo ha usato, e usa, a volte, un linguaggio forte, ma l’atmosfera, le emozioni e il fascino delle storie che butta fuori e racconta al mondo creano un ambiente magico, affascinante, quasi intimo. Purtroppo, così come tutti i fenomeni mediatici di successo, anche lo scrittore ha ricevuto molte critiche e commenti negativi.

Fabio Volo ha rivendicato l’autenticità come fonte di ispirazione della sua scrittura; lui racconta vita vissuta. Ha cominciato ad appassionarsi alle storie, di cui poi racconta, sulle scale del suo condominio, quando era piccolo, sentendo anche solo semplicemente gli odori, i sapori e le emozioni provenienti dalle case delle persone che ci abitavano. Lui è amato da tanti lettori, perché sa raccontare delle cose che sono vicino a noi. Lui ha ragione; credo che il riscontro che, di fatto, ogni scrittore che ha, o ha avuto, un grande successo commerciale, ha sulla gente, porti delle critiche. Ognuno ha un diverso tipo di scrittura, di rielaborazione personale, di esperienza. Fabio Volo è uno scrittore così tanto amato che, più che parlare di ‘odio’, credo sia meglio parlare di ‘invidia’, almeno me lo auguro. Volo ha un calore emotivo che raggiunge un pubblico enorme e, sì, c’è tanta gente che lo ama follemente, ed è questa la cosa più importante“. A parlare è Giulia Ichino, editor Mondadori, presente a un incontro sulla letteratura e il mondo dell’editoria, all’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano, con il coordinamento del prof. Giuseppe Lupo.

Fabio Volo ha un tipo di scrittura molto amata dal pubblico ed è stata questa la chiave del suo così grande successo” – ha poi continuato Giulia Ichino alle battute finali del meeting con gli studenti.

Volo è un fenomeno, e questo lo sappiamo. Come diceva Shakespeare: “Amami o odiami, entrambi sono a mio favore”.