Street food italiano, una guida raccoglie il migliore

Da sempre l’Italia è considerata la patria del buon cibo e delle tradizioni culinarie in tutto il mondo. Questa volta a valorizzare i sapori della nostra bella Italia ci pensa Mauro Rosati con la pubblicazione di una guida gastronomica del miglior cibo di strada. La presentazione della guida è avvenuta il 29 novembre alle ore 18.00 a Roma presso la libreria Feltrinelli.

La guida, nata dall’esperienza TV Street Food Heroes, racconta un viaggio ala scoperta del miglior cibo di strada italiano. Un cibo, che un tempo era considerato come un’alternativa ai ristoranti poco apprezzata, diventa ora un mangiare gradito anche da critici come Mauro Rosati. Cibi che raccontano le tradizioni delle diverse regioni italiane, sapori che conquistano il palato di turisti e locali ora sono stampati su carta e diventano app per telefonini e tablet.

La focaccia ligure, gli arancini siciliani, i folpi di Padova, la piadina e il lampredotto di Romagna, i panzerotti e le bombette della Puglia, la pasta di Napoli sono raccontati nelle 240 pagine di guida, con 136 recensioni e 240 segnalazioni di locali che offrono cibo di strada con relative indicazioni, orari di apertura e valutazione basata su stelle. La valutazione è stata fatta in base alla qualità delle materie prime utilizzate, l’innovazione, il successo del locale. 17 locali hanno acquisito la denominazione “7 stelle” e accedono alla categoria locali di eccellenza, 5 locali sono considerati “7 stelle e mezzo” e solo 3 locali si aggiudicano “8 stellefuori classe. Tra i migliori street chef vengono premiati Stefano Bartolini con il cono del gran fritto dell’Adriatico delle Osterie di Cesanatico- Milano Marittima, Salvatore Di Matteo per la sua pizza e Stefano Callegari, inventore dei trapizzini.

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