Volley, Champions League: Novosibirsk troppo forte per Macerata

Niente da fare per Macerata nel quarto turno di Champions League. La squadra di Giuliani, impegnata in Russia contro i campioni d’Europa in carica ha interrotto la propria serie di vittorie consecutive tra campionato e coppa che durava da ormai dieci partite. Questa sconfitta comunque non toglie il primato alla squadra italiana nel girone E ma da stasera la compagine russa è ad un solo punto di distanza.

La partita è stata equilibrata solo nel primo set, quando Macerata lotta punto a punto ma sul 23-23 una battuta sbagliata di Kovar e un attacco di Kurek valutato fuori dagli arbitri, tra le proteste di Zaytsev e compagni, hanno permesso alla Lokomotiv di vincere il primo set.

Complice anche il nervosismo dovuto all’errore arbitrale che ha permesso ai russi di vincere il primo set, Novosibirsk ha letteralmente dominato il secondo parziale nonostante la mossa di Giuliani che fa entrare in campo Parodi e Paparoni.

Nel terzo set, reazione d’orgoglio della squadra italiana. Si rivelano decisiva nella fase cruciale del parziale le ottime battute di Stankovic che mettono in crisi la ricezione russa. La squadra marchigiana allungo fino all’8-14 e conduce con tranquillità fino alla fine, aggiudicandosi il parziale di ben sei lunghezze.

Potrebbe essere la svolta del match, ma non è così. Il quarto set comincia malissimo per i biancorossi i quali si ritrovano sotto 14-7. La rimonta a questo punto è davvero impossibile ed i campioni d’Europa portano a casa il parziale e quindi l’incontro gestendo il vantaggio accumulato in avvio.

Lokomotiv Novosibirsk – Cucine Lube Banca Marche Macerata 3-1 (25-23, 25-15, 19-25, 25-17)

Lokomotiv Novosibirsk
: Zubkov, Divis 13, Volvich 9, Mysin 2, Kozlov, Moroz 20, Zhilin, Butko 5, Golubev (L1), Camejo 9, Astashenkov 5, Sidenko (L2). All. Voronkov

Cucine Lube Banca Marche Macerata
: Henno (L), Parodi 1, Paparoni, Zaytsev 17, Stankovic 10, Patriarca n.e., Kovar 11, Monopoli n.e., Giombini n.e., Kurek 14, Baranowicz 2, Podrascanin 4. All. Giuliani

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