La magia dei mercatini di Natale illumina le piazze delle città

Sembra che il mercatino più antico del mondo sia lo Striezelmarkt di Dresda, in Germania, dove si vendeva un dolce chiamato Striezel, nato, si dice, circa seicento anni fa. In effetti nei paesi del centro e nord Europa la tradizione dei mercatini di Natale è molto sentita ed affonda le radici nelle fiere organizzate secoli indietro, proprio durante il periodo dell’Avvento. Le proposte non mancano neanche in Italia, dove molte località organizzano mercatini che nulla hanno da invidiare a quelli d’Oltralpe.

Tra i più famosi, premiato anche dagli utenti di Tripadvisor, c’è il mercatino di Bolzano, capostipite di tutti i mercatini che da qualche anno spuntano in ogni angolo del Paese. È stato il primo a essere organizzato in Italia nel 1991 secondo la tradizione proveniente dal Nord Europa e quest’anno non spegnerà le luci il 23 dicembre, come da tradizione, ma rimarrà aperto fino all’Epifania. Il Christkindlmarkt, questo il nome tedesco del mercatino, punta sulla qualità e sulla cura del prodotto artigianale offerto dai circa 80 espositori nelle loro tipiche casette di legno. Girando tra le bancarelle, quindi, gli operatori propongono quanto di più tipico e tradizionale può offrire la terra altoatesina, in primis artigianato e gourmadise (dal 29 novembre al 6 gennaio www.suedtirol.info).

In Alto Adige ci sono anche i mercatini di Vipiteno, Merano, Brunico e Bressanone, località dall’atmosfera diversa, ma sempre magica, dove si può comprare e anche imparare a fare. Ci sono, infatti, le Officine del Natale, ovvero dei laboratori dove grandi e piccini possono cimentarsi nella realizzazione di decorazioni tipiche come la corona dell’Avvento, regali e preparazione di dolciumi o ricette tipiche come lo Zelten (il dolce tipico natalizio) o il Tirtlan (la frittella pusterese).

Girando per il nostro continente, ci sono diversi mercatini che raccolgono le tradizioni del Natale e la storia delle città europee che li organizzano. Quello di Dresda si trova nella centrale Altmarkt Square, dove svetta anche la piramide di Natale più alta del mondo, un carosello di 14 metri. Assolutamente da comprare tessuti, pizzi, ceramiche, decorazioni in vetro soffiato, oggetti in legno e Pflaumentoffel, ovvero spazzacamini portafortuna fatti con le prugne secche (dal 27 novembre al 24 dicembre www.dresden.de).

Dal 1570, all’ombra della cattedrale di Strasburgo, si svolge il più antico mercatino di Natale di Francia e il più grande d’Europa. 300 casette che si snodano in molti punti del centro città per offrire prodotti dell’artigianato e della gastronomia alsaziani (bredle, vini, foie gras). Oltre a luci e decorazioni, non mancano un grande albero in place Kléber, un villaggio per i bambini, una pista di pattinaggio e oltre 500 eventi per animare vie e piazze (dal 29 novembre al 31 dicembre www.noel.strasbourg.eu).

A Zurigo, in Svizzera, si svolge il più grande mercatino di Natale al coperto, ideale per chi vuole fare compere tra le 150 casette stando al caldo e godendosi la magia delle feste, grazie al grande albero decorato con luci e 7.000 cristalli. Si possono gustare formaggi e scoprire l’arte di lavorare il legno e la carta (dal 21 novembre al 24 dicembre www.christkindlimarkt.ch).

Se la crisi costringe a rivedere il budget natalizio, che magari prima era destinato alle vacanze verso mete esotiche, si può optare per un week end alla scoperta dei mercatini di Natale italiani o, perché no, europei. Per conoscere luoghi, date e specialità si può fare riferimento a due portali specializzati nell’argomento www.mercatini-natale.com e www.tuttomercatinidinatale.it, dai quali sarà possibile scegliere l’offerta più adatta ai vostri interessi.

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