L’ecodecalogo di Greenpeace per un Capodanno sostenibile

L’economia e l’eco-sostenibilità anche durante le feste non guastano mai. Certo, per chi è pigro di natura sarà difficile addentrarsi nella giungla, ma qualche consiglio per chi è alle prime armi non si nega a nessuno. Ecco perché Greenpeace ha stilato un decalogo per suggerire festività all’insegna del bio e del green.

Se per le decorazioni dell’albero il consiglio era quello di acquistare lampadine LED a risparmio energetico, che assicurano un risparmio in media dal 50 all’80% di energia, si fa ancora in tempo a inaugurare l’anno nuovo prendendo questa abitudine anche per l’illuminazione domestica quotidiana: fa bene all’ambiente ma anche alle tasche.

Da qui si parte per scelte orientate alle portate del cenone di Capodanno: solo prodotti biologici, ricordando che gli OGM finiscono spesso sulle tavole senza che i consumatori ne siano consapevoli poiché presenti nei mangimi degli animali. Cotechino o zampone, insomma, andrebbero aboliti. Bisognerebbe anche evitare i cibi usa e getta come le pietanze precotte, la cui preparazione secondo Greenpeace resta dubbia. Se le etichette parlano, per i più pigri forse è meglio ripartire dalle lampadine.

Un altro vizio diventato tipico sulle tavole del cenone di capodanno è quello di rifilare ad amici o parenti frutta esotica o tropicale. Se si gusta d’estate, durante la canicola delle ore centrali in una spiaggia affollata è anche un piacere e una coccola, ma a Dicembre magari ci si potrebbe accontentare della frutta secca come i pistacchi di Bronte. Oltre a risparmiare, si farà girare l’economia del territorio e quella del portafoglio, per poter spendere anche qualcosa di più durante i saldi ormai vicini.

Greenpeace consiglia anche, per chi avesse deciso di trascorrere vacanze lontano dal proprio domicilio quotidiano, di optare per strutture eco-sostenibili.
E sull’abbigliamento non c’è da distrarsi, dato che alcune marche utilizzano sostanze tossiche: è bene informarsi su tessuti e colori.

Mai dimenticare infine le regole basic, per un risparmio che duri tutto l’anno: quando ci si lava i denti, anziché rimirarsi nello specchio e far scorrere fiumi di acqua, sarebbe bene chiudere il rubinetto. Un semplice gesto potrebbe evitare le guerre per l’acqua fra qualche centinaio d’anni. La sera, prima di andare a letto, dopo essersi lavati i denti in modo green, controllare i led dello standby, quei piccoli occhietti rossi di elettrodomestici e tv che possono far risparmiare energia e denaro se vengono spenti. Infine, la temperatura di casa in inverno, non è necessario che assomigli a quella dei tropici.

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