Divina Toscana, la campagna turistica per il governatore Rossi è “taroccata”

‘Divina Toscana’ è il nuovo slogan realizzato in occasione della campagna promozionale della Regione Toscana che debutterà ufficialmente alla BIT 2014, manifestazione destinata al mettere in luce il meglio del turismo italiano e internazionale.
Quest’evento dedicato al mondo dei viaggi si terrà a Milano dal 13 al 15 febbraio, ma non mancano le polemiche ancor prima di iniziare.

I paesaggi bucolici, evocativi, onirici, sottolineano come la Toscana possa regalare ai turisti un’esperienza che possa andare oltre la semplice vacanza, regalando sensazioni quasi fiabesche.
Il messaggio che si voleva mandare attraverso questa réclame è risultato, però, stucchevole, finto e troppo ritoccato. Infatti, persino il governatore della regione Toscana è parso stizzito alla visione delle foto e del video di ‘Divina Toscana’, e non ha esitato a pubblicare sul suo account personale twitter un aspro giudizio a tal riguardo accompagnato da hastag provocatorio #ToscanaTaroccata.

L’idea di parafrasare Padre Dante era un’allegoria campanilista e culturale degna di nota, che avrebbe a priori accattivato il turista curioso. “Pigri, abbandonatevi all’ozio”, “Irrequieti, sollevatevi dalla noia”, “Golosi, lasciatevi tentare” sono alcuni dei pay off abbinati alle immagini. Ma forzare la mano ritoccando con Photoshop in maniera estrema i tratti più belli di Firenze e dintorni è stato un azzardo, poco gradito. La campagna pubblicitaria è opera dell’agenzia romana Ls&Blu che si è aggiudicata il bando di Toscana Promozione.

Trasfigurare la reale beltà di una regione come la Toscana, alla modica cifra di 100.000 Euro, porterà con sé numerose critiche nel corso dei prossimi giorni e probabilmente il senso di beatitudine che si voleva far emergere soccomberà per dare spazio a location meno paradisiache e più simili al nono cerchio, zona Giudecca.

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