Campeggi, spiagge, parchi divertimento: nuova ordinanza anti-Covid
Campeggi, spiagge, parchi divertimento: nuova ordinanza anti-Covid

Campeggi, spiagge, parchi divertimento: nuova ordinanza anti-Covid

Campeggi, spiagge, parchi divertimento, ma anche ristoranti, tatuatori, parrucchieri ed estetisti nella nuova ordinanza anti-Covid. Ecco cosa prevede nel dettaglio.

Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato una nuova ordinanza sulle riaperture. L’ordinanza è relativa alle strutture ricettive all’aperto, quindi campeggi, parchi divertimento e villaggi turistici, gli stabilimenti balneari e i parchi a tema che erano in attesa di linee guida definitive.

Sono interessate dall’ordinanza anche le aree giochi per bambini, l’attività di circoli culturali e ricreativi, le terme e i centri benessere, attualmente chiusi, che ora potranno ripartire nel rispetto delle nuove disposizioni. Anche stage a attività attività pratiche di corsi di formazione adesso potranno ripartire.

Si confermano le regole generali, ma ogni settore dovrà tenere conto di specificità mirate.“I protocolli sono il risultato di un doppio confronto – queste le parole di Vittorio Bugli, assessore alla presidenza – da un lato con le associazioni di categoria e gli operatori e dall’altro con la Conferenza delle Regioni”. Si tratta dunque del recepimento da parte della regione Toscana delle linee guida comuni anti-Covid che la Conferenza delle Regioni si è data due giorni fa, il 25 maggio, relative a ristoranti e strutture ricettive in genere, acconciatori, estetisti e tatuatori, piscine, palestre, la manutenzione del verde e gli informatori scientifici del farmaco.

 “Confrontarsi con gli operatori è stato utile – continua Bugli – chi meglio di loro conosce infatti le problematiche quotidiani a cui far fronte. L’obiettivo era contemperare sicurezza e economicità delle singole attività. E forti di questo confronto la Toscana ha potuto dare a livello nazionale un contributo importante su più settori”.

Per le attività per cui non sono previste linee guida specifiche restano confermati i principi stabiliti dalle ordinanze 48 e 57 e i protocolli nazionali dei settori di riferimento o di ambiti analoghi, occorrerà ricorrere a criteri di proporzionalità ed adeguatezza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>> Estrazioni Simbolotto, Superenalotto e Lotto di oggi 28 maggio 2020

Campeggi, spiagge, parchi divertimento: cosa prevede la nuova ordinanza

Parchi divertimenti, ordinanza anti Covid-19
Parchi divertimenti (Getty Images)

Campeggi

Rispetto delle distanze all’interno dei campeggi, con piazzole ben delimitate ed ingressi ingressi di tende, roulotte o camper confinanti, se frontali, ad almeno tre metri di distanza. Limite superabile in caso di barriere. Tra pertinenze e accessori come tavoli, sedie o lettini, anche di spazi comuni la distanza da rispettare è di un metro e mezzo. Pulizie affidate ai singoli. Bungalow e altre strutture in affitto dovranno essere sottoposti ad igienizzazione e disinfezione, suppellettili comprese, ad ogni cambio equipaggio.

Postazioni di lavoro pulite ad ogni fine turno. Accesso ai bagni comuni secondo regole precise: pulizia almeno due o tre volte al giorno e poi in funzione degli ospiti nel campeggio, entrate ed uscite separate, accessi limitati in modo che sia sempre mantenuta la distanza di un metro tra le persone.

Spiaggia

In spiaggia occorrerà evitare assembramenti, in tutte le aree, non solo per i lidi. Accessi agli stabilimenti in modo ordinato, con ampliamento delle zone d’ombra. Consentita la consumazione di cibi e bevande sotto l’ombrellone per limitare le presenze a bar e ristorante. 10 metri quadri ad ombrellone, la di fuori degli ombrelloni lettini e sdraio dovranno essere distanziati di almeno un metro e mezzo. Disinfezione di lettini, sdraio e cabine ad ogni cambio occupante. Bagni con la stessa regola dei campeggi. Impossibile giocare a pallone o svolgere altre attività ludiche di gruppo. Si ai racchettoni e a sport individuali, consentiti surf, windsurf e kitesurf. I bagnini potranno sottoporsi ai test sierologici della Regione gratuitamente.

Parchi a tema

Mascherina obbligatoria nei parchi a tema, anche acquatici ma non in piscina e in altre attrazioni in cui c’è l’acqua. La fila per gli scivoli andrà fatta mantenendo le distanze di sicurezza. Queste regole non valgono per i nuclei familiari. Incentivati prenotazioni e pagamenti online. Andrà tenuto un elenco dei nomi di almeno un componente di ciascun gruppo. Dispenser e igienizzante disponibili all’accesso di tutte le aree di attrazione, dove il distanziamento può comportare una riduzione dei posti. Lettini, sedie a sdraio, gonfiabili, mute, audioguide e armadietti andranno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo familiare.

Le imbragature di sicurezza dei parchi avventura andranno indossate evitando il contatto diretto con la pelle scoperta. I caschetti dovranno essere disinfettati dopo ogni utilizzo. E’ possibile che queste nuove norme comportino un tempo organizzativo di un mese, ma poi le attività potranno ripartire.

Ristoranti

Fermo il divieto di consumazione a buffet per i ristoranti, modalità self-service (ma se ci sarà un cameriere a servire, il buffet si potrà fare), distanze tra le sedute di un metro, salvo la presenza di barriere tra i tavoli. Regole comuni anche a ristoranti e bar di campeggi, piscine e parchi a tema. Consentita la consumazione al banco, ma con obbligo di un metro di distanza tra i clienti. Il registro prenotazioni andrà conservato per almeno due settimane. Al chiuso si invita a favorire il ricambio d’aria ma evitando la modalità ricircolo dei condizionatori. Menu plastificati da disinfettare dopo ogni uso così come i tavoli, diversamente il menu andrà consultato direttamente sul proprio smartphone.

Tatuatori, parrucchieri ed estetisti

Tatuatori, parrucchieri ed estetisti con obbligo di prenotazione e conservazione del registro per almeno due settimane. Potranno accedere più clienti alla volta ma tra ogni postazione dovrà esserci un metro. Estetisti e tatuatori dovranno indossare visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola: non basterà dunque una semplice mascherina simil-chirurgica, valida solo per i clienti.

Alberghi e appartamenti per locazioni brevi

Nelle aree comuni all’aperto in cui sia possibile stare ad un metro di distanza cade l’obbligo della mascherina. Le linee guida previste per gli alberghi sono estese ora anche alle locazioni brevi di appartamenti nel protocollo delle Regioni.

Palestre e piscine

Per le palestre non ci sono sostanziali novità. Nel protocollo per le piscine sono state reintrodotte quelle che utilizzano acqua di mare. La soglia massima di utenti rimane di una persona ogni 7 metri quadri.

Informatori scientifici e manutentori del verde

Piccole precisazioni per l’attività degli informatori scientifici e la manutenzione del verde.

Libri

Prevista la quarantena per i libri che tornano dal prestito o che arrivano dall’estero. Durerà non più di dieci giorni e sarà diversificata a seconda del supporto: più lunga per plastica e copertine plastificate, più breve per la carta stampata.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>> Stop ai viaggi in Italia: Costa Crociere proroga di altri 2 mesi. La Svizzera…

Regole generali da seguire

Distanza obbligatoria tra le persone di un metro, in Toscana continua ad essere raccomandato il metro e ottanta. Due metri in caso di attività sportiva. Obbligo di mascherina al chiuso in locali accessibili al pubblico, sia pubblici che privati, ma anche all’aperto in caso di impossibilità a mantenere la distanza tra le persone. Mascherina non obbligatoria per i bambini fino a sei anni di età. Obbligo di mascherina sui mezzi pubblici e su taxi e veicoli a noleggio con conducente. Si può essere sottoposti al controllo della temperatura per accedere alle strutture. Raccomandazione di lavaggio frequente delle mani.