Tifosi allo stadio, Dal Pino apre: “Per luglio potrebbe essere possibile”
Tifosi allo stadio, Dal Pino apre: “Per luglio potrebbe essere possibile”

Tifosi allo stadio, Dal Pino apre: “Per luglio potrebbe essere possibile”

Il presidente della Serie A Dal Pino ha aperto all’ipotesi di riavere i tifosi allo stadio per il prossimo mese. Fondamentale sarà la situazione sanitaria

“Forse a luglio i tifosi potranno ritornare gradualmente allo stadio.” Queste le parole del presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino, che accende un lumicino di speranza per i tanti tifosi che non vedono l’ora di tornare allo stadio per sostenere i propri beniamini, anche in questo anomalo campionato estivo. “Dobbiamo essere pazienti e prudenti, ma sono fiducioso del fatto che se il trend della situazione sanitaria continuerà a migliorare, potremo finalmente far tornare gradualmente i tifosi allo stadio. Anche nei momenti di crisi ci sono opportunità da cogliere. Ogni situazione di crisi nasconde delle chance per migliorarci con ogni mezzo.”

Sul periodo di stop forzato del campionato: “In questo momento c’è più unità di prima. Il non avere partite, non avere polemiche su episodi arbitrali e tutto il resto ha tolto molta tensione. Il coronavirus ha cambiato tante cose, è cambiato il modo in cui le persone interagiscono tra di loro.”

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Dal Pino: “Concludere anticipatamente la stagione sarebbe stato un disastro”

serie a
Serie A pronta a ripartire (Getty Images)

Durante il periodo di quarantena è stato più volte messo in discussione il prosieguo del campionato, che un giorno sembrava in procinto di ripartire, e quello dopo prossimo all’archiviazione definitiva. Anche di questo ha parlato il presidente della Serie A Paolo Dal Pino, il quale ha evidenziato il fatto che lo stop al campionato sarebbe stato un disastro. “Concludere anticipatamente la stagione di Serie A avrebbe avuto forti ripercussioni sul valore sia dei club che dei giocatori. La pandemia ha devastato l’industria”.

Infatti, non ne ha risentito solo la vendita dei biglietti per le partite, completamente azzerata, ma anche tutte le altre attività legate alle partite, come merchandising e le varie sponsorizzazioni.