Conte e Merkel a telefono: i temi del colloquio
Conte e Merkel a telefono: i temi del colloquio

Conte e Merkel a telefono: i temi del colloquio

Conte e Merkel a telefono: la cancelliera tedesca ha chiamato il premier italiano per un confronto. I temi del colloquio

Conte e Merkel a telefono nel pomeriggio. Non era certo una telefonata galante tra i due ma piuttosto un colloquio di confronto sulla Next Generation Ue. La cancelliera della Repubblica federale tedesca ha chiamato il premier italiano alla vigilia della Presidenza di turno della Germania all’Ue. La Merkel ha voluto evidenziare i piani tedeschi e le priorità di Berlino per il prossimo semestre, momento davvero unico per l’Unione, alle prese con la grave crisi economica derivante dalla pandemia da coronavirus che ha attanagliato tutti i Paesi.

I due hanno anche parlato del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale che sarà poi discusso al Consiglio Europeo straordinario previsto a Bruxelles per il 17 e 18 luglio prossimi. In quella sede si deciderà sul Recovery Fund con la Germania la cui posizione non è del tutto chiara.

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Conte e Merkel al telefono: l’intesa da raggiungere a Bruxelles

Giuseppe Conte e Merkel
Giuseppe Conte (Getty Images)

La vera battaglia sarà a Bruxelles nel prossimo Consiglio Europeo. Lì infatti i Paesi dell’Ue dovranno votare all’unanimità per far partire il Recovery Fund, sistema di salvataggio ed aiuto per quei Paesi più in difficoltà durante la pandemia.

Com’è noto gli Stati del Nord – ribattezzati Paesi frugali con a capo l’Olanda – sono contrari a questo tipo di sistema; la Germania è spaccata in due e finora non si è esposta. Conte nel colloquio ha forse provato a portare i tedeschi dalla sua parte. Italia, Spagna e Francia fanno fronte comune in questa battaglia, con Macron addirittura volato nei giorni scorsi in Olanda per discutere con Rutte e convincerlo ad ammorbidire le sue pretese. I tre Paesi sono forti del sostegno di Von Der Leyen e Lagarde, Presidente della Bce. In Belgio sarà tutt’altro che semplice, in un Consiglio dove si deciderà anche il futuro dell’Europa stessa.