Mantova, animatore positivo al Covid: bambini messi in isolamento
Mantova, animatore positivo al Covid: bambini messi in isolamento

Mantova, animatore positivo al Covid: bambini messi in isolamento

Animatore positivo al Covid a Castel Goffredo. Al via il protocollo per bambini e ragazzi che vanno in isolamento. Al momento nessuno ha sintomi

Animatore positivo al Covid a Castel Goffredo, in provincia di Mantova. Sono scattate subito le procedure che avviano all’isolamento bambini e ragazzi che sono entrati in contatti con l’animatore del centro estivo Grest. Al momento nessuno dei giovani che hanno avuto contatti ha sintomi di Coronavirus.

Neanche il diretto interessato ha sintomi ed ha scoperto di essere positivo al Covid-19 quasi per caso. Dovendosi sottoporre a un intervento chirurgico, è stato sottoposto a tampone risultato positivo. Così è scattato l’allarme che ha riguardato i giovani del centro estivo. Le attività del centro erano proseguite perché organizzate a piccoli gruppi proprio per evitare l’eventuale diffusione del virus.

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Animatore positivo al Covid: la provincia di Mantova ora è la più colpita

Animatore positivo
Mantova è la provincia più colpita da Covid della Lombardia (Getty Images)

Stando ai dati riportati dal bollettino di ieri, lunedì 6 luglio, la Lombardia resta sempre la regione più colpita dal Coronavirus. Ieri sono stati riscontrati centoundici nuovi casi di persone positive, di cui settantasei dopo aver effettuato il test sierologico, mentre i decessi sono stati tre. Stabili invece il numero dei ricoverati. Ma in questa regione, dopo che Bergamo è stata la provincia più martoriata, purtroppo ora questo triste primato spetta proprio a Mantova. Dei giorni scorsi in questa provincia sono stati individuati vari focolai in macelli a salumifici. Le cause della diffusione in queste attività potrebbe essere le basse temperatura. In cinque aziende, sessantotto sono i lavoratori positivi. A sostenere che la bassa temperatura posso aiutare il virus è l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, ordinario di Igiene all’università di Pisa e a capo della task force della Regione Puglia. Lopalco ha posto attenzione di come anche in altre parti del mondo, in mattatoi e salumifici il virus ha trovato terreno fertile.

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