Sindaco Broggi: “Restituisco i 600 euro, non sono un ladro”

Nelle ultime ore è tornato a parlare Federico Broggi, sindaco di Solbiate con Cagno: alla base del suo discorso il bonus 600 euro richiesto nei giorni scorsi.

Prima lo aveva preso, poi ha fatto marcia indietro. Parliamo del bonus 600 euro Inps per le partite Iva. Al centro della vicenda Federico Broggi, sindaco di Solbiate di Cagno che nei giorni scorsi aveva dichiarato di aver fatto richiesta per ottenere tale bonus. Dopo meno di 24 ore, il segretario provinciale di Como sponda PD ha deciso di restituire tutto quanto tra le polemiche generali. L’annuncio è stato dato su Facebook tramite un lungo post dove quest’ultimo spiega la situazione e lavoro compiuto in questi mesi: “Voglio ringraziare tutti coloro che hanno espresso attestati di stima e affetto nei miei confronti e soprattutto nei confronti del lavoro svolto”.

Inizia così il discorso del giovane sindaco che poi prosegue tra le polemiche del momento sull’argomento in questione: “Per fermare questo sputtanamento collettivo serve anche dare dimostrazione concreta di dignità e onestà (senza h, nel mio caso), fugare ogni dubbio e spiegare a chi sta conducendo questa campagna che si può essere diversi nei modi, nei comportamenti e nei gesti”

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Bonus 600 euro ai politici: “Mi autodenuncio”, svelato il primo nome

Il sindaco Broggi spiega la sua situazione sulla vicenda del bonus 600 euro Inps per le partite Iva

Il sindaco afferma subito come molti gli hanno sconsigliato di fare tale gesto. Un atto che, agli occhi dell’opinione pubblica, potrebbe risultare come un’ammissione di colpa. Ma lui tira dritto come un treno e punta a spiegare la situazione a 360°: “Ecco, no, nessuna ammissione, ma la semplice dimostrazione che se sei una persona corretta, non hai paura a dimostrarlo. E voglio dimostrarlo, perché alla mia moralità ci tengo molto”. 

Il suo lungo post su Facebook continua evidenziando il perché di tale richiesta nei giorni scorsi: “Preferisco metterci subito la faccia, come ho fatto ieri spiegando razionalmente perché ho chiesto un bonus e lo faccio anche oggi (in modo più arrabbiato), così come ho sempre fatto nella mia vita. Quindi, ecco i soldi (non appena avrò ricevuto le indicazioni dall’INPS e avrò fatto il bonifico, lo saprete) e ci si rimbocca le maniche”

Il sindaco critico sul modo di fare politica oggigiorno

Broggi ha concluso il suo “discorso virtuale” con un appunto, alquanto “piccante”, sul modo di fare politica al giorno d’oggi: “Arriva però il tempo delle valutazioni, di capire se ha senso fare politica in questo modo e in questo contesto. Se ha senso passare le giornate a lavorare per sentirsi dare del ladro dal tuo Stato, quello Stato che hai servito negli ultimi mesi sputando sangue”. Affermando, al termine di questa vicenda, il suo impegno pubblico: “Per me l’impegno pubblico ha sempre avuto un senso profondo e certe parole, certe frasi, certi ragionamenti affrettati calati dall’alto su tutti indistintamente hanno fatto davvero male. Molti sono stati anche coloro che non si sono espressi, lasciando tutti noi, assessori e consiglieri compresi, in mezzo a tutto ciò. A voi il più grosso ringraziamento”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Virginia Raggi annuncia: “Mi ricandido come sindaca di Roma”