“Mostra il seno e ti offriamo da bere”: scandalo al bar di Milano

Per bere gratis si è disposti a tutto, o quasi. A Milano un bar suscita scandalo con il messaggio alle clienti: “Mostra il seno e bevi gratis”.

milano shot gratis per chi mostra seno
(Photo by Joe Raedle/Newsmakers)

Nelle ultime ore sta suscitando molto clamore, e un bel po’ di scandalo, l’iniziativa di un bar di Milano decisamente “hot“. Proposta quasi a luci rosse dei gestori del locale milanese che, nel tariffario delle consumazioni, non espone prezzi e costi, bensì un metodo per poter bere gratis.

Il tutto principalmente rivolto a clienti di genere femminile, che hanno l’opportunità di vedersi offrire qualche drink, in particolar modo chupiti (o shottini) in maniera decisamente inusuale. “Mostra il seno e ti offriamo da bere“: una delle proposte del bar di Milano, che promette consumazioni free a tutte coloro disposte a scoprire il proprio lato A.

La “rivolta”, soprattutto sui social, è montata in poco tempo; tanto che il locale ha dovuto chiudere le sue pagine Facebook e Instagram, sommerse di insulti e critiche.

Drink gratis per chi mostra il seno: bufera contro bar di Milano

bar Milano drink gratis
Photo by Kai Schwoerer/Getty Images

Il locale è il Social Chupiteria, balzato agli onori della cronaca (per il verso sbagliato) per la sua iniziativa decisamente “hot“. Consumazioni gratis per le clienti disposte a mostrare il seno, con il numero di drink che aumenta in base alla taglia dello stesso (1 per chi ha la prima, 5 per chi ha la quinta).

Un’iniziativa decisamente fuori luogo per il bar in pieno centro a Milano.

Chupiti free anche per le ragazze disposte a un bacio saffico, consumazione obbligatoria di 30 shots per gli uomini che invece vogliono il numero della barista. Queste le altre iniziative “a luci rosse” promosse dal The Social Chupiteria.

Mossa di marketing che da una parte ha fatto balzare agli onori della cronaca il bar milanese, che però dall’altra parte ha dovuto chiudere le proprie pagine Instagram e Facebook per la bufera social che si è creata. Ne sarà valsa la pena?