Rai in lutto: addio ad uno storico giornalista

La Rai è in lutto: è morto uno storico giornalista, volto noto del piccolo schermo ed amato dai telespettatori

Logo Rai Sport
Logo Rai Sport

La Redazione sportiva della Rai è in lutto. Si è spento, infatti, un volto noto dell’azienda di Viale Mazzini, una sorta di decano per il mondo Rai Sport e per i telespettatori abituati a vederlo sempre preciso ed inappuntabile. All’età di 81 anni è venuto a mancare Gianfranco De Laurentiis.

Il primo a darne notizia è stato il collega Alessandro Antinelli, che su Twitter ha ricordato l’uomo, il suo “primo maestro in Rai”. L’uomo, dopo una breve parentesi al Corriere della Sera, era entrato nella Tv di Stato nel 1972. Volto di Eurogol fino al 1994, dal Tg2 – in cui entrò nel 1976 – si spostò alla Redazione sportiva definitivamente.

Da lì le conduzioni di Domenica Sprint e della Domenica Sportiva, la trasmissione più longeva della tv italiana, ancora oggi in onda in seconda serata. Dalla Ds, a Pole position e Dribbling, fino a “La giostra del gol”, trasmissione in onda su Rai International in cui vengono mostrati ogni domenica tutti i gol del campionato italiano.

Lutto in Rai: l’ultimo saluto in forma privata

Rai - Domenica sportiva
Rai – Domenica sportiva

Nella sua carriera anche la direzione di Tgs, testata giornalistica sportiva, dal 1993 al 1994.

L’uomo è scomparso nella sua abitazione romana durante la notte e l’addio sarà in forma strettamente privata, con la presenza della famiglia e dei colleghi che nel corso del tempo avevano collaborato con lui. Al momento non è dato sapere se il decesso sia avvenuto per cause naturali oppure in seguito a qualche malattia.

La Rai, con la scomparsa di Gianfranco De Laurentiis, perde un altro pezzo da “Novanta”. Un altro duro colpo per l’azienda di Viale Mazzini, sebbene il giornalista fosse in pensione da tempo. Proprio poco prima dell’estate, l’azienda aveva dato l’addio a Franco Lauro, conduttore esemplare e professionista serio morto improvvisamente.

De Laurentiis – ovviamente nessuna parentela con il presidente del Napoli – lascia la moglie Mirella ed i figli Roberto e Paolo, a cui era legatissimo.