Covid, in Campania De Luca ci va duro: “Chiudo tutto”

L’emergenza Covid rimette l’Italia in una morsa. Da nord a sud molte regioni di nuovo in emergenza: la Lombardia opta misure stringenti, in Campania De Luca “richiude” tutto.

Ricercatori Vaccino Covid-19
Ricercatori Covid-19 (Getty Images)

Nel bel mezzo della seconda ondata da Covid, l’Italia prova a reagire e a correre ai ripari il prima possibile. Da giorni la curva dei contagi è nettamente risalita, con oltre 9 mila casi accertati quotidianamente che hanno rimesso tutti in allarme. Vari ospedali sono di nuovo allo stremo, le terapie intensive tornano a riempirsi e l’incubo di un nuovo lockdown, dopo quello della scorsa primavera, nonostante le smentite del Governo torna ad incombere.

Oggi il premier Conte, dopo aver scartato l’ipotesi di una nuova chiusura generalizzata come quella che ci fu da marzo a maggio, ha aperto alla possibilità di mini lockdown localizzati nelle zone a più alto rischio. In tutto ciò la Lombardia ha predisposto il “coprifuoco” dalle 23 alle 5 di mattina, con la reintroduzione dell’autocertificazione per uscire in questa fascia oraria. In Campania, altra regione fortemente colpita dopo la Lombardia, De Luca è intenzionato a seguire l’esempio lombardo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE–> Covid, torna anche l’autocertificazione

Covid, in Campania De Luca richiude tutto?

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca (Getty Images)

L’intenzione del focoso governatore della Campania è chiara e verrà messa in atto venerdì. Per arginare l’emergenza di questa fase servono misure drastiche. Ecco che il presidente è intenzionato a seguire l’esempio della Lombardia. Saracinesche abbassate dalle 23 alle 5 di mattina, è quanto annunciato dallo stesso De Luca nel corso di un nuovo intervento video. “Si interrompono le attività e la mobilità alle 23 per contenere l’onda di contagio. Alle 23 da venerdì si chiude tutto anche in Campania” ha detto, specificando che verranno adottate le stesse misure messe in atto in Lombardia.

Covid morti
(Getty Images)

Misure che, ha specificato De Luca, sarebbero dovute partire alla fine di ottobre ma di fronte ai numeri attuali vengono anticipate sin dall’inizio di questo fine settimana. C’è attesa, intanto, per conoscere i numeri delle positività, morti e ricoveri delle ultime 24 ore.