Matthew McConaughey ricattato: un dramma mai superato

Il premio Oscar Matthew McConaughey ha raccontato nel suo libro “Greenlights” un’eperienza drammatica del suo passato

Matthew McConaughey
Matthew McConaughey (Instagram)

 

Pochi giorni fa è uscito il libro autobiografico del premio Oscar Matthew McConaughey dal titolo Greenlights. L’attore a 50 anni ha deciso di mettersi in gioco uscendo dagli schemi cinematografici per cimentarsi nella scrittura. Farlo però, gli è costato molti ricordi e alcuni dei quali anche dolorosi.

Tra le righe del suo libro si può leggere un’esperienza avuta all’età di 15 anni. La sua prima esperienza sessuale non è stata quella che un ragazzo si aspetterebbe. L’attore ha raccontato di essere stato violentato da un uomo dopo che questo gli ha fatto perdere i sensi. Matthew scrive: “Sono stato ricattato a soli 15 anni per fare sesso. Ero sicuro che questa esperienza fosse stata un motivo per andare dritto all’inferno.”

Un fatto traumatico che l’attore non ha mai raccontato, ma come sottolinea lui stesso, questa esperienza non lo ha reso una vittima perché tutto intorno a lui lo portava alla felicità. Ancora oggi però il premio Oscar non riesce a dimenticare quel terribile momento.

Potrebbe interessarti anche -> Papà gay telefona al Papa: le sue parole sono commoventi

I “Semafori verdi” della vita per Matthew McConaughey

Matthew McConaughey
Matthew McConaughey (Instagram)

 

Perché “Greenlights” (semafori verdi)? La scelta del nome parte da un auspicio di Matthew, ossia che nella vita ognuno di noi possa trovare solo semafori verdi. Ce ne sono molti rossi e di quelli non possiamo farne a meno, ma lo spirito è quello di non fermarsi mai, di tentare sempre il tutto per tutto e di credere costantemente che meritiamo la felicità.

Attraverso il libro l’attore si è raccontato come se stesse scrivendo un diario “segreto” e dal momento che scrivere sulla sua vita lo ha fatto per anni, ha deciso di tentare di trasformare quel diario nel suo primo libro autobiografico.

 

Pagine in cui emergono gli aspetti più personali dell’attore, come il rapporto che aveva con il padre. Una figura, racconta McConaughey, severa e e burbera ma dalla quale ha imparato molto. Quando l’attore ha vinto il Premio Oscar nel 2014 per la sua interpretazione nel film Dallas Buyers Club, il primo ringraziamento lo ha rivolto proprio a lui, al padre, morto per infarto nel 1992. Cosa spettarsi inoltre dal libro? Segreti ma anche tanto divertimento.

Potrebbe interessarti anche -> Muccino: aspre critiche per il suo spot sulla Calabria – VIDEO