Covid-19, Amanda Knox da consigli su come resistere: “L’arte di essere perduti”

Il Covid-19 impazza, il secondo lockdown più vicino. Amanda Knox “dispensa” consigli su come superare l’isolamento

Amanda Knox
Amanda Knox (Getty images)

Il Covid-19 flagella il mondo intero ed Amanda Knox si è sentita in dovere di regalare consigli su come affrontare questa terribile situazione, con il secondo lockdown sempre più vicino in Italia e già partito in alcuni Paesi d’Europa. “L’arte di essere perduti” il titolo della pubblicazione su Medium’s Forge.

Per chi non lo ricordasse, Amanda Knox è la ragazza statunitense accusata dell’omicidio di Meredith Kercher nel 2007 a Perugia; un caso che fece molto scalpore, anche per la nazionalità delle due coinvolte. La Knox fu poi assolta nel 2015 definitivamente dopo 4 anni trascorsi in carcere.

E proprio quell’esperienza le è stata utile per usare un parallelo con la situazione attuale. Si è sentita “perennemente persa”, spiegando come sia stato un forte trauma che, forse, non supererà mai. “Siamo alla deriva” ha poi scritto svelando come questa situazione le sia più che familiare, decisamente d’attualità.

Amanda Knox e le sue difficoltà

Amanda Knox
Amanda Knox (Getty Images)

La Knox ha rivelato di aver studiato tanto in prigione, perfezionando l’italiano e rendendosi utile anche per le colleghe di cella. Amanda Knox ha poi spiegato di come sia stata difficile la sua vita, ritornata in libertà. Gli insulti sui social, l’impossibilità di trovare un lavoro e nuove amicizie l’avevano di fatto isolata.

Una situazione difficile, corroborata dall’inseguimento dei paparazzi ad ogni angolo, in ogni ora del giorno della sua vita. Da lì la decisione di sfruttare a suo vantaggio questa nuova condizione, iniziando a raccontare i problemi degli Stati Uniti, ad iniziare dal crollo dell’economia dovuto alla pandemia fino al razzismo sempre più dilagante.

Amanda Knox
Amanda Knox (Getty Images)

Le violenze della polizia che hanno portato scontri e manifestazioni in ogni angolo della città e la crisi costituzionale; “Siamo perduti ma impegnati” ha sostenuto, con il suo racconto concluso con un invito alla riflessione su come si possa migliorare.