Accoltella moglie e suocera, poi decide di farla finita: tragedia all’alba

Accoltella moglie e suocera: un uomo perde la testa e commette il vile gesto nei confronti delle due donne. Situazione gravissima

Carabinieri
Carabinieri (Fonte GettyImages)

Una tragedia si è consumata all’alba a Milano, con un uomo che accoltella moglie e suocera. A tre giorni dalla giornata contro la violenza sulle donne, l’ennesimo vile “attentato” a due donne da parte di uomo. Un segnale evidente di come questa piaga sia ancora profonda nel nostro Paese e ben lontana dall’essere rimarginata.

Il tentativo di omicidio-suicidio è accaduto in zona Bovisa, a Milano, all’alba di oggi, una domenica che resterà macchiata del rosso sangue della violenza consumatasi. Proprio quel rosso utilizzato da giocatori ed arbitri nel week end calcistico italiano per sensibilizzare la lotta di tutto il movimento alle aggressioni sulle donne.

L’uomo, nel milanese, ha utilizzato un coltello per compiere il barbaro gesto. Uno classico da cucina, con cui ha colpito ripetutamente e con estrema violenza sia la moglie che la suocera, rispettivamente di 62 e 90 anni. L’uomo, poi, si è ferito a sua volta, tentando di mettere fine alla sua vita.

Accoltella moglie e suocera: gravissime all’ospedale

ambulanza
Ambulanza (Fonte GettyImages)

In un momento di lucidità, poi, l’uomo ha avvertito il 118. Le due donne sono ora al Niguarda di Milano e versano in gravissime condizioni, in sala operatoria per interventi chirurgici delicatissimi. Non sono chiaramente fuori pericolo e la prognosi resta decisamente riservata. Ed al Niguarda c’è pure l’uomo, lui non in pericolo, medicato dai sanitari.

Ancora sconosciute le cause del vile gesto tantomeno la dinamica; pare che l’uomo abbia sorpreso nel sonno le due donne, colpite a torace ed addome, con tagli profondi inferti con violenza. I carabinieri che indagano sulla vicenda, quelli del Nucelo Radiomobile di Milano e della compagnia Magenta dei militari.

Carabinieri
Carabinieri (Fonte GettyImages)

I carabinieri aspettano che i parametri vitali dell’uomo si stabilizzino per portarlo in caserma ed interrogarlo; vi sono, infatti, da chiarire le dinamiche ed il movente del tentato duplice omicidio in questa domenica dove altro sangue innocente è stato versato.