Loredana Bertè svela il terribile segreto: “Viva per miracolo”

Loredana Bertè intervenuta negli studi di Verissimo ha ricordato un fatto tragico del suo passato. Giovanissima, fu vittima di violenza. Non ne parlò mai.

Loredana Bertè compleanno
(Getty Images)

Mercoledì prossimo sarà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Un appuntamento annuale che porta alla luce uno dei grandi problemi della società contemporanea ma che, spesso, non trova un seguito nei restanti giorni dell’anno. In Serie A i calciatori sono scesi in campo ieri (e lo faranno oggi) con un segno rosso in viso, simbolo della lotta alla violenza di genere. Anche in tv si è dibattuto di questo argomento e una delle testimonianze più dirette e toccanti è stata quella di Loredana Bertè.

La cantante italiana non ha certo bisogno di presentazioni: da quasi 60 anni sulla scena, la Bertè ha messo d’accordo fan di più generazioni. Sempre sopra le righe e mai banale, da giovane come ora, l’artista è stata ospite negli studi di Verissimo dove ha raccontato la sua terribile vicenda.

Loredana Bertè vittima di violenza da giovanissima

bertè sanremo
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La Bertè a Silvia Toffanin ha ricordato una terribile vicenda legata al suo passato. Quando la cantante era giovanissima, diciassettenne, e fu vittima proprio di una violenza. L’artista ricorda di essere uscita con un ragazzo che la corteggiava da tempo, ma che si è rivelato poi essere un aguzzino. Dopo esser stata portata in un luogo isolato la Bertè ricorda la violenza subita: “ Mi ha preso a botte, calci e pugni e mi ha violentata. Sono riuscita a uscirne viva per miracolo”.

La cantante ha rivelato di non averne parlato con nessuno, timorosa di venir giudicata dalla sua famiglia e in particolar modo da sua madre. “Non sono più uscita con un uomo per cinque o sei anni” la confessione della Bertè che ha ricordato come la violenza sia stata, oltre che fisica, anche psicologica.

femminicidio
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Il contesto famigliare poi sicuramente non l’ha aiutata: la donna ha confessato come il padre fosse un uomo particolarmente violento, capace di alzare le mani anche sulla moglie in gravidanza.