Il vaccino Covid sarà obbligatorio? Annuncio ufficiale

Pfizer, Moderna e non solo. La corsa verso la distribuzione del vaccino anti Covid inizierà a brevissimo e il ministro Speranza chiarisce sulla sua eventuale obbligatorietà.

vaccino Covid19 Pfizer e BioNTech
vaccino Covid19 Pfizer e BioNTech (Foto dal web)

Vaccino Covid, parla Speranza – Appurato che a metà gennaio dovrebbero arrivare le prime dosi del vaccino anti Covid, appurato che i primi a essere sottoposti alla cura saranno operatori sanitari e anziani, la domanda che in tanti si fanno è quando potrà iniziare la somministrazione di massa. Si parla di tarda primavera/inizio estate, con decine di milioni di dosi attese solamente in Italia per poter iniziare a vaccinare gran parte della popolazione.

Tra gennaio e febbraio nel nostro Paese sono attese circa 3,4 milioni di dosi, utili per vaccinare 1,7 milioni di persone (servirà infatti la doppia somministrazione). Un primo step verso il successo in una battaglia che si preannuncia comunque ancora lunga e faticosa. Ma quando arriverà il vaccino per tutti, quanti saranno effettivamente quelli che si sottoporranno alla cura? Quali rischi porta con sé un vaccino elaborato in pochi mesi? E, soprattutto, sarà obbligatorio?

Ministro Speranza: “Vaccino non obbligatorio, ma…”

Roberto Speranza
Roberto Speranza (Fonte screen-shot)

Intervenuto come ospite nel salotto di Fabio Fazio a Che tempo che fa il ministro della Salute Roberto Speranza ha risposto a quella che è forse la domanda principale attorno al nuovo vaccino: sarà obbligatorio? L’esponente del Governo ha dichiarato: “Sul vaccino anti-Covid partirei con la non obbligatorietà, ma valuteremo“, lasciando aperta insomma qualsiasi ipotesi.

Speranza quindi valuta la non obbligatorietà del vaccino, puntando piuttosto sulla persuasione per spingere la popolazione a vaccinarsi, per raggiungere quanto prima l’immunità di gregge. Le valutazioni a riguardo però proseguiranno nel corso dei prossimi mesi. Tra le criticità emerse per quanto riguarda il vaccino firmato Pfizer c’è quella riguardante il trasporto e la cosiddetta “catena del freddo“, conditio sine qua non per poter mantenere il vaccino.

Covid-19 vaccino
Covid-19 vaccino (Foto dal web)

Speranza però a riguardo ha voluto tranquillizzare, sostenendo come ci siano tutte le condizioni per gestire la catena del freddo per il vaccino Pfizer, atteso per primo in Italia all’inizio del 2021.

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