Povia, ennesima provocazione complottista: stavolta c’entra il Covid

Povia ha rilasciato un intervista al quotidiano “Il Tempo”, in cui ha lanciato l’ennesima provocazione: stavolta c’entra il Covid.

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Povia, ancora provocazioni: ora tocca al Covid (Twitter)

Il cantante milanese Povia è diventato famoso grazie ad alcuni brani divenuti virali circa un decennio fa. Con quattro partecipazioni al Festival di Sanremo il cantante ha riscosso grande successo, ma negli ultimi anni ha attirato numerose critiche. Dagli attacchi alla comunità LGBTI alle accuse di razzismo e complottismo, il musicista milanese ha spesso assunto posizioni controverse.

L’ultimo attacco del 48enne riguarda il Covid, più precisamente il vaccino contro il virus Sars-Cov-2. Povia infatti si è schierato apertamente contro l’obbligo di vaccinarsi contro il coronavirus. Rilanciando le affermazioni del virologo veneto Andrea Crisanti, che sosteneva che mancassero dati certi sull’efficacia del vaccino, ha chiesto di “lasciare la fede alla religione e le prove alla scienza”.

Non è la prima volta che Povia si schiera contro l’obbligo vaccinale. Già ai tempi della legge Lorenzin, che nel 2017 introdusse l’obbligo di vaccinazione per tutti gli studenti sotto i 18 anni, il cantante ha adottato una posizione critica.

Povia contro Gassman e Romano (PD): “Non c’è democrazia”

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Povia, ennesima provocazione: ora c’entra il Covid (Getty Images)

L’intervista di Povia al quotidiano “Il Tempo” ha toccato anche le numerose reazioni della politica e dello spettacolo a chi rifiuta il vaccino contro il Covid. Tra questi c’è Alessandro Gassman, che ha lanciato l’idea di un patentino che attesti la vaccinazione: per chi non lo fa l’idea è quella di vietare l’accesso a bar, ristoranti, teatri e cinema. Anche il deputato PD Andrea Romano ha criticato gli anti-vax, chiedendo di trovare soluzioni per bloccare la diffusione delle tesi antivacciniste.

Povia ha accusato il deputato di non essere democratico, dal momento che vuole silenziare chi non la pensa come lui. Su Gassman invece usa toni più concilianti, sostenendo che i due non hanno visioni così diverse. Quello che li differenzia sarebbe il punto di vista. Il cantante ha infatti sostenuto che mentre molti si concentrano sul dibattito tra “vaccino sì” e “vaccino no”, lui chiederebbe solo trasparenza e dati certi.