Trovato morto davanti al Pronto Soccorso: cosa è successo in ospedale

Trovato morto fuori al Pronto Soccorso: l’uomo aveva tra 60 e 70 anni. La Polizia indaga sulle cause del decesso. E’ bufera 

Polizia (getty images)
Polizia (getty images)

Morto all’esterno di un Pronto Soccorso milanese, il Fatebenefratelli situato in pieno centro. E’ stato ritrovato il cadavere di un uomo stamattina alle 7. Un ritrovamento macabro, anche perché si è trattato quasi di una casualità, considerato come il corpo si trovasse nascosto da cartoni.

Una situazione decisamente agghiacciante per l’uomo di 60 anni ritrovato già senza vita dai soccorritori del 118 che hanno potuto solo constatarne il decesso. Sul corpo, come riferiscono fonti del Pronto Soccorso, sarebbero stati trovati dei segni e dei traumi riconducibili ad un investimento oppure ad un pestaggio.

Inevitabile, quindi, la chiamata in causa della Polizia che ora dovrà stabilire le cause del decesso. Le indagini sono state affidate alla Questura del capoluogo meneghino ed alla squadra Mobile ed al momento, chiaramente, nessuna ipotesi è esclusa. Possibile l’uomo sia stato investito da un pirata della strada che, anziché soccorrerlo, l’abbia portato al Pronto Soccorso senza chiedere aiuto.

Trovato morto fuori al Pronto Soccorso: le ipotesi

Polizia (getty images)
Polizia (getty images)

L’autopsia, predisposta dal magistrato di turno incaricato delle indagini, sicuramente svelerà ulteriori dettagli circa la sua morte e sull’ora risalente la stessa. Potrà essere individuata la causa esatta del decesso; gli inquirenti, a quel punto, potrebbero concentrarsi sul filone “giusto”.

Gli agenti, intanto, starebbero già vagliando le telecamere delle zone attigue al nosocomio milanese. Siamo, infatti, in pieno centro, tra zona Porta Garibaldi e Varesine, nei pressi della zona della movida milanese, con Corso Como a due passi (o quasi).

ambulanza
ambulanza (gettyimages)

L’uomo, secondo alcuni fonti, 69enne, sarebbe stato investito e lasciato lì in fin di vita; con le ultime forze rimaste, si sarebbe trascinato fino all’ingresso del Pronto Soccorso e coperto con dei cartoni, forse per riposare o proteggersi dal freddo. Nella città meneghina, infatti, le temperature sono decisamente rigidi, soprattutto di notte.