Vasco Rossi ricorda Maradona: “Vi racconto cosa successe”

Vasco Rossi celebra e ricorda Diego Armando Maradona rivelando un aneddoto che coinvolse lui ed il più grande calciatore di tutti i tempi

vasco rossi
Vasco Rossi (Screen Youtube)

Vasco Rossi, celebre rockstar italiana conosciuta in ogni angolo del globo, ha voluto ricordare Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi, scomparso mercoledì scorso. L’uomo ha una vera e propria ammirazione per il Pibe de Oro e non l’ha nascosto, anzi.

Un vero e proprio idolo, a cui il cantante ha anche voluto dedicare un post quasi di risposta a Laura Pausini. La cantante, infatti, aveva sollevato dubbi per le celebrazioni dell’argentino che avevano oscurato la giornata contro la violenza sulle donne.

Ciao Diego, incantatore di palloni, mito indiscusso indomabile ed impareggiabile. Maradona in una sola parola” il suo messaggio che ha voluto mettere a tacere tutti i dubbi e le proteste per la commemorazione del genio assoluto del calcio. E Vasco Rossi non ha mai nascosto la sua ammirazione per il Diez, il più grande di tutti i tempi.

Vasco Rossi ed il racconto su Diego

Maradona (getty images)
Maradona (getty images)

La rockstar ha raccontato un aneddoto riguardo il campione argentino. Un episodio risalente agli anni ’80, con Diego che, all’epoca, era il numero 10 del Napoli e dell’Argentina, trascinatore assoluto dei partenopei e dell’Albiceleste. “Una volta lo vidi da lontano – ha iniziato Vasco – cenava con la moglie in un ristorante”.

“Volevo chiedergli un autografo avvicinandomi a lui – prosegue – ma, mentre ero indeciso sul da farsi, al tavolo mi arrivò una bottiglia di champagne. Me la fece mandare lui”. Un racconto che ben dimostra la grande sensibilità e la generosità che il campione argentino ha sempre avuto nel corso della sua vita.

Maradona (getty images)
Maradona (getty images)

Diego Maradona, nonostante la sua classe, mai si è montato la testa fino ad ergersi sopra gli altri, anzi; era un “uomo del popolo”, generoso e sempre attento ai più deboli ma anche disponibile. Anche per questo è amato dai suoi ex compagni di squadra e dai napoletani che mai l’hanno dimenticato e mai lo faranno.