Come riconoscere se il pesce è fresco: i consigli utili

Il pesce è il protagonista della Vigilia di Natale. Ma come riconoscere se il pesce è fresco? Ecco alcuni consigli molto utili da tenere in considerazione 

pesce fresco
Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

La prima cosa da sapere è che il pesce si suddivide in categorie: c’è quello di acqua dolce e di mare. Alcuni dei pesci di acqua dolce sono: la trota, la carpa, il persico mentre nella categoria di acqua di mare rientrano la stra maggioranza dei pesci che conosciamo (ad esempio spigola, orata e pesce spada)

Il pesce deve essere sempre freschissimo per essere consumato, fatta ovviamente eccezione per i pesci conservati (affumicato, essiccato o sotto sale). La freschezza del pesce è maggiormente giudicabile quando è intero, mentre quando è a filetti o a tranci è un po’ più difficile. Vediamo insieme cosa bisogna guardare per valutare la freschezza del pesce.

Cosa guardare per valutare se il pesce è fresco

come riconoscere freschezza pesce
Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Il pesce è fresco quando presenta queste caratteristiche:

  • gli occhi devono essere umidi, lucenti e sporgenti
  • le branchie devono essere intatte, rosse e brillanti
  • il corpo deve essere sodo, rigido e levigato
  • la pelle deve essere sempre brillante, umida, non secca e non flaccida.

Se volete acquistare del pesce a filetti e fresco, il consiglio spassionato è quello di rivolgervi al pescivendolo, comprarne uno intero e farvelo tagliare da lui stesso. Se decidete di acquistare quelli già sfilettati e pronti all’uso valutate bene l’odore e la consistenza: odore fresco e consistenza umida, soda e flessibile.

Ricordate sempre che i pesci interi marini devono avere un odore di mare mentre quelli di acqua dolce devono avere un odore fresco e pulito. Per quanto riguarda il mondo dei molluschi e crostacei ci sono sempre dei piccoli suggerimenti da tener presente.

Per i più popolari, i consigli sono i seguenti:

  • le cozze e vongole scegliete quelle un po’ più pulite e scartate quelle rotte o aperte.
  • per le ostriche c’è una cosa importante che dovete tener presente: vanno sempre comprate e mangiate nei mesi con la “R”.
  • i gamberi crudi devono essere sodi e senza striature di color nero.
  • aragoste o astici devono essere vivi, avere una corazza integra e chele intatte. Scegliete sempre quelli che vi sembrano più pesanti.

Un altro consiglio fondamentale è quello di consumare al più presto il pesce acquistano perché si deteriora velocemente. Cercate sempre di comprarlo il giorno stesso in cui volete mangiarlo.

 

 

 

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