I divieti di zona gialla, arancione e rossa? Ora ce li spiega una web app

In Italia a breve tornerà di “moda” la distinzione tra le zone regionali di diverso colore, legata alle modalità di diffusione della pandemia da Covid-19

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Fila per i tamponi – FOTO Getty Images

Prima dell’inizio delle festività natalizie e di fine anno, il governo centrale di Giuseppe Conte aveva varato nuove restrizioni, per evitare assembramenti dovuti a shopping e visite a parenti. Inevitabile la decisione, almeno nei festivi in “rosso” sul calendario di “condannare” l’Italia a “zona rossa”. Con la possibilità di spostarsi dal proprio comune (non dalla regione di residenza) per una sola volta al giorno.

Assimilate le classiche “abbuffate” natalizie, agli italiani verrà chiesto di fare l’ennesimo sforzo per evitare una già preannunciata “terza ondata” del Covid-19. Il numero di contagi è in netta risalita, nonostante il nuovo DPCM ancora in vigore. Probabilmente frutto di “corse ingiustificate” all’ultimo “regalo”, nei giorni “non rossi” (23 e 30 Dicembre e 4 Gennaio) trascurati dal decreto.

In quel periodo la gente si è riversata nelle strade, ma sembra inevitabile un nuovo provvedimento alle “porte” per scongiurare la risalita della curva. Sembra che l’equipe di Conte sia abbastanza determinata nel tornare alle “vecchie” abitudini, legate alle zone rosse, arancioni e gialle tra le regioni d’Italia

La novità tra le zone “colorate” d’Italia: già disponibile su “Play Store”

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Mappa dell’Italia con i diversi gradi di pericolosità

Le festività di Natale, Capodanno e l’Epifania sono ormai alle spalle ed ora è tempo di ritornare alle vecchie abitudini. Nonostante la campagna vaccinale, il governo di Conte ci spinge a non abbassare la guardia. Dunque diventano inevitabili i rientri delle cosiddette zone rosse, arancioni e gialle tra le regioni.

Secondo le ultime indiscrezioni, la data ufficiale di un remake epidemico, legato alle restrizioni anti covid sembra cadere l’11 Gennaio. Stavolta la “mano” del governo sarà più leggera del solito. A meno di clamorosi ripensamenti, a nessuna regione d’Italia dovrebbe toccare la zona rossa. Molto probabilmente saranno 5 le regioni d’Italia a cui toccherà l’arancione, tra cui Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Per il rientro alle origini, un gruppo di ragazzi under 35 ha deciso di far maggiore chiarezza sulla situazione relativa alle “politiche” regionali, a cui sarà assegnata, ad ognuna, a partire da lunedì, la propria collocazione “pigmentata” di competenza. L’idea “stravagante” è una web app, dal nome “covidzone.info”, scaricabile su smartphone e tablet tramite “PlayStore”, nella quale sono già presenti le comuni ordinanze governative e scolastiche.

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App Smartphone (Getty Images)

Dall’11 Gennaio presumibilmente, l’app renderà visibile anche la spiegazione dettagliata dei divieti regione per regione