Usa, arrestato Jake Angeli: lo sciamano guida dell’assalto al Campidoglio

Lo sciamo, Jake Angeli, che ha preso dall’assalto il Campidoglio è stato arrestato. L’uomo di origini italiane è stato incriminato per ingresso illegale.

jake angeli arrestato
Jake Angeli a Capital Hill (screenshot web)

In questi giorni si è parlato molto dell’assalto da parte dei sostenitori di Trump al Campidoglio, da mesi c’era un’aria molto tesa per il ri-conteggio dei voti. Trump, fin da subito, ha detto che la vittoria di Joe Biden era illecita fomentando odio e aggressività nei suoi votanti che poi è scoppiato in una rivolta. Durante la manifestazione la Polizia, si vede in alcuni video, ha lasciato passare i rivoltosi che in massa hanno assalito il Campidoglio.

Su Twitter si è scatenato subito una polemica che ha coinvolto la polizia statunitense e il “double standards” che viene usato nei confronti della comunità nera. Moltissimi personaggi dello spettacolo e attivisti hanno sottolineato il diverso trattamento riservato a quelli che hanno definito “white suprematist“. Mark Zuckenberg ha bloccato gli account Instagram e Facebook di Donald Trump, e da qualche ora è stato bloccato anche l’account Twitter.

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Lo sciamano Jake Angeli condannato per ingresso illecito

Quello che è successo in questi giorni a Washington è grave e ha sconvolto l’America, Biden l’ha definito come “uno dei giorni più buoi della nazione“. I primi provvedimenti stanno arrivando, i morti sono saliti a quota cinque tra questi un’agente della polizia rimasto coinvolto negli scontri. Lo sciamano, Jake Angeli, che è stato fotografato all’interno di Capital Hill è stato arrestato per ingresso illecito. Sono stati definiti, da molti, terroristi e in effetti molti di loro indossavano magliette che inneggiavano a Hitler e ai campi di concentramento.

Trump li ha definiti “patrioti“, gli stessi che hanno distrutto la sede del Congresso mentre era in atto la ratifica della vittoria di Joe Biden. Il nuovo presidente degli Stati Uniti e la vicepresidente, Kamala Harris dovranno fare il giuramento, come di consueto, il prossimo 20 gennaio.