Il patrimonio reale di Donald Trump e 3 motivi per cui è diventato ricco

Il presidente uscente degli USA, Donald Trump, ha un patrimonio incredibile ma in molti si chiedono com’è diventato ricco: ecco tre motivi

Patrimonio Donald Trump
Donald Trump @GettyImages

Donald Trump riesce sempre ad essere al centro di tantissime polemiche. Una delle ultime è quella legata alla chiusura del suo account social da parte di Twitter in maniera permanente. Il presidente uscente americano da sempre suscita anche molte domande sulla sua vita privata e su come sia riuscito a diventare così ricco. Al momento il suo patrimonio sembrerebbe essere di 2,1 miliardi di dollari, anche se lui più volte ha dichiarato di avere tra i 12 ed i 14 miliardi. Il motivo più importante grazie al quale è riuscito ad essere un uomo di così tanto successo è sicuramente il fatto che non viene dal basso e che benestante lo è sempre stato. Infatti suo padre era un noto imprenditore che costruiva case popolari, da cui ha preso la passione anche Donald Trump iniziando la carriera da imprenditore, ma di abitazioni di lusso.

Donald Trump, come è arrivato all’enorme patrimonio: lo stipendio da presidente ed il mondo dello spettacolo

Donald Trump (getty images)
Donald Trump (getty images)

I tanti immobili di cui è proprietario non sono gli unici motivi per cui Donald Trump è riuscito ad arrivare all’incredibile patrimonio che vanta. Infatti un altro dei motivi è sicuramente la sua entrata nel mondo dello spettacolo a partire da quello del Wrestling, ospitando diversi eventi e partecipando come protagonista. Proprio per questo nel 2013 è entrato nella WWE Hall of Fame. Anche nel mondo del cinema ha fatto diverse apparizioni, come nel 1998 nel film di Woody Allen, Celebrity. Infine ad allargare le casse dell’imprenditore americano è stata senza dubbio la presidenza americana, dove guadagnava 400 mila dollari all’anno, oltre a 169 mila dollari tra rimborsi spese, viaggi ed intrattenimento. Un uomo che nonostante la sua ricchezza e celebrità non si accontenta e continua a suscitare discussioni.