Il reddito di emergenza e gli altri ristori previsti dal nuovo Decreto Legge

Nuovo Decreto Legge in arrivo, tra reddito di emergenza e indennità. Le novità sulle prossime azioni del Governo per la crisi economica dettata dalla pandemia

Giuseppe Conte (getty images)
Giuseppe Conte (getty images)

La pandemia, oltre alle vittime e ad aver leso la salute di milioni di italiani, ha portato in questi ultimi 10 mesi strascichi importanti dal punto di vista economico. Molte le posse adottate dal Governo per sopperire a tale crisi, che ha investito gran parte della popolazione. Tra bonus, cashback e decreti ristoro, arrivano le nuove mosse insieme a un possibile reddito di emergenza.

Il Governo sta lavorando in queste ore per portare sul tavolo un nuovo Decreto Legge. Decreto dei ristori destinato alle attività produttive, lavoratori autonomi, partite Iva e stagionali che hanno subito un duro colpo dall’emergenza sanitaria. Si pensa a un’estensione degli aiuti e delle categorie beneficiarie e una fascia maggiore di lavoratori.

Nuovo Decreto Legge: bonus mensile e reddito di emergenza

Giuseppe Conte Cashback
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Una delle novità riguardanti il nuovo decreto potrebbe risiedere nell’attuazione di un reddito di emergenza, per coloro i quali non rientravano nel codice Ateci, come accaduto nel 2021. Un’altra ipotesi è quella di un bonus mensile, anziché per periodi più lunghi, per i lavoratori colpiti dalla crisi. La manovra e le nuove indennità dei ristori, qualora attuate, andrebbero a generare una spesa di quasi 30 miliardi di euro.

Una parte sostanziale dei fondi andrebbero utilizzati per aiutare le attività colpite in seguito alle chiusure, insieme ai lavoratori penalizzati dal criterio delle sole perdite di aprile, nonché al rifinanziamento della cassa integrazione. Inoltre, a fine 2020, si era pensato anche a un aiuto importante per le partite iva per il prossimo anno.