Il compagno viene arrestato lei scompare: è giallo sul destino della 29enne

Nel Pisano è mistero sulla scomparsa di una 29enne ucraina fidanzata con un imprenditore a sua volta arrestato. Le indagini sembrano essere a una svolta.

29enne ucraina scomparsa
Khrystyna Novak (fonte: screenshot Twitter “Storie Italiane”)

Khrystyna Novak, è questo il nome della 29enne ucraina scomparsa a poche ore dall’arresto del suo compagno per traffico di droga e armi avvenuto la notte di Halloween. Di lei si sono completamente perse le tracce il giorno dopo l’arresto quando, dopo aver telefonato alla madre, il suo cellulare si è spento e non ha più dato segni di vita.

Da allora il caso è salito sempre più sotto i riflettori e da qualche tempo se ne sta occupando quotidianamente il programma Rai “Storie Italiane” condotto da Eleonora Daniele. Ieri, durante la diretta, sono state annunciate importanti novità.

Le indagini sulla scomparsa della 29enne ucraina

Khrystyna fu portata in commissariato insieme al compagno la notte dell’arresto. Poi, una volta accertata la sua estraneità ai traffici illeciti dell’uomo, fu rilasciata e fece ritorno alla villetta di Corte Nardi, piccola frazione nel Pisano. Qui fin da subito i vicini hanno notato un via vai sospetto di persone che è proseguito fino alla mattina dopo, quando della ragazza si erano già perse le tracce.

Fin da subito è stata avviata l’indagine contro ignoti per sequestro di persona, poi divenuta per omicidio. Ora, l’annuncio di una svolta. Sembra infatti che si stia restringendo il campo delle persone su cui la procura ha focalizzato l’attenzione: ora sotto la lente d’ingrandimento c’è un uomo di origine albanese. Presto, quindi, si potrebbe giungere a una conclusione della vicenda e al ritrovamento di Khrystyna. Nella speranza che sia ancora viva.

L’ipotesi più accreditata secondo chi indaga

La donna è misteriosamente scomparsa dopo l’arresto del compagno. Questo ha alimentato l’ipotesi che sia stata fatta sparire da coloro che trafficavano armi e droga col compagno. Probabilmente una vendetta nei suoi confronti o un modo per impedirle di parlare con le forze dell’ordine.

Khrystyna Novak era arrivata in Italia con un visto turistico e qui aveva cominciato a lavorare in un pub in un paesino nell’hinterland di Pisa. Aveva conosciuto il 41enne che poi è diventato il suo compagno. I due si sarebbero dovuti sposare a breve, ma la ragazza non era a conoscenza dei traffici illeciti di cui si occupava l’uomo che aveva anche portato in Ucraina per presentarlo alla sua famiglia.