Concorsi pubblici, la svolta col nuovo DPCM: c’è una novità importante

Domani entrerà in vigore il nuovo DPCM valido fino al 5 marzo. Tra le tante novità, ce n’è una che riguarda i concorsi pubblici.

Prova scritta concorso pubblico
(fonte: Getty Images)

Da domani sarà in vigore il nuovo DPCM per il contenimento del contagio da coronavirus. Il decreto sarà valido fino al prossimo 5 marzo e prevede l’ingresso per la maggior parte delle regioni in una più alta fascia di rischio. Inoltre, per quanto riguarda i concorsi pubblici, c’è una novità che farà esultare quanti sono in attesa di svolgerli.

Lombardia, Sicilia e provincia autonoma di Bolzano saranno in fascia rossa, le altre invece saranno arancioni o gialle. Resta comunque sospeso il libero spostamento tra le regioni, anche se in fascia gialla, e rimane anche il coprifuoco dalle 22 alle 5. Un segnale incoraggiante arriva invece per il settore della cultura: i musei potranno aprire le loro porte ai visitatori nelle zone gialle, anche se soltanto nei giorni feriali.

Concorsi pubblici: cosa dice il DPCM

Attenzione particolare è stata dedicata ai concorsi banditi dalla pubblica amministrazione che potranno ricominciare a svolgersi dal prossimo 15 febbraio. Nel rispetto delle norme anti contagio, i concorsi dovranno essere organizzati in modo che siano presenti massimo 30 persone per sessione. Le correzioni delle prove da parte delle commissioni invece potranno anche avvenire da remoto.

Resta ancora bloccato a tempo indeterminato lo svolgimento delle prove per le abilitazioni professionali o bandite da enti privati, a meno che non si svolgano con una semplice valutazione da remoto del curriculum del candidato.

La soddisfazione della ministra Dadone

Fabiana Dadone ministra pubblica amministrazione
Fabiana Dadone, ministra Pubblica Amministrazione (fonte: Facebook)

La ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone ha insistito perché nel decreto fosse inserita la ripresa dei concorsi pubblici. “Questo permetto al Paese di rafforzarsi – ha detto – e lancia un forte segnale ai cittadini”.

Nel frattempo infiamma sempre più la polemica delle categorie di persone che non sanno quando potranno abilitarsi a svolgere la propria professione. Gli unici concorsi attivi, infatti, sono quelli che riguardano l’abilitazione alla professione medica e al personale della protezione civile.

Sono molto soddisfatta della ripresa, sebbene con sessioni ridotte, dei concorsi pubblici in tutta Italia.
Ho…

Pubblicato da Fabiana Dadone su Venerdì 15 gennaio 2021