E’ Spiderman per i bimbi malati, ma un hacker lo ‘blocca’: la ricostruzione

Spiderman è l’amatissimo supereroe che da anni è seguito da bambini e adolescenti. In questo caso, però, è anche un sorriso per tanti malati: il suo profilo, però, è stato hackerato. Di seguito la ricostruzione della vicenda

Spiderman (getty images)
Spiderman (getty images)

Siamo abituati a parlare di Spiderman come il personaggio mascherato dei fumetti ideato da Stan Lee che negli anni è diventato famosissimo, facendo breccia nel cuore di tantissimi appassionati. Il supereroe alter-ego di Peter Parker, però, questa volta non va inteso in senso stretto, anche se, analizzando bene l’opera di Mattia Villardita, si potrebbe parlare anche in questo caso di eroismo.

Mattia è, infatti, un uomo che lavora per un’azienda portuale a Vado Ligure. Finito il turno, si reca negli Ospedali e più precisamente nei reparti di Pediatria per strappare un sorriso ai bambini malati. La lodevole attività non si limita solo ai centri ospedalieri, ma è allargata anche alle case dei piccoli che sono appena stati dimessi o che hanno iniziato ad accusare problemi di salute. Un’azione, però, che per essere espletata al meglio vede necessari contatti costanti con la famiglia dei bambini e in tal senso Instagram risulta essenziale. L’ultimo hackeraggio del profilo di Mattia, per questo motivo, risulta particolarmente grave.

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Mattia Spiderman e il profilo hackerato: la ricostruzione della vicenda

Hacker (getty images)
Hacker – Immagine di repertorio (getty images)

A raccontare il brutto episodio è lo stesso Mattia Villardita a ‘Corriere.it’:  “I genitori mi hanno sempre contattato sul mio profilo. Ci siamo sempre accordati sui social: tutto ha sempre funzionato molto bene. Ora ho perso tutte le comunicazioni, ma anche tanti ricordi importanti per me e per le famiglie”. Con l’hackeraggio, infatti, Mattia ha visto sparire anche contenuti, messaggi e contatti. Nelle ultime ore, per fortuna, il ragazzo ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Grazie all’aiuto di tante persone che si sono mobilitate per aiutarlo, è riuscito a riavere il suo account con contatti e messaggi inviati annessi.