Lello Ciampolillo, chi è il senatore che ha scatenato il caos in Senato

Sì del Senato alla fiducia con 156 voti, 140 no e 16 astenuti. Prima del risultato è scoppiato il caos Lello per Ciampolillo e si blocca tutto

Senato
Senato – voto di fiducia (screen Instagram)

Ieri gli italiani sono rimasti incollati alla diretta dal Senato per ben dodici ore. Le sorti da decidere erano sulla fiducia per l’attuale Governo. Giuseppe Conte dopo aver ottenuto quella della Camera lunedì, ieri, ha ottenuto quella al Senato. I voti: 156 favorevoli e 140 contrari. La seduta si è svolta tra lunghi discorsi, fischi e caos per i voti.

Quando la Presidente del Senato Elisabetta Casellati aveva dichiarato chiuso la votazione, il senatore Lello Ciampolillo (M5S) ha chiesto di poter esprimere la propria preferenza. Dopo una lunga discussione che ha comportato un ritardo sul risultato, è stato valutato il fatto che il senatore aveva fatto richiesta pochi secondi prima della chiusura e non prima come annunciato.

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Lello Ciampolillo, chi è il senatore ritardatario

Senatore Ciampolillo
Senatore Ciampolillo (screen Instagram)

Alfonso Ciampolillo, detto Lello, è un politico italiano che dal 2009 fa parte del Movimento 5 Stelle. Nel 2013, fu eletto senatore della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Puglia, Il 7 maggio dello stesso anno divenne membro della VIII Commissione permanente. Nel 2018 fu rieletto al Senato. Lo scorso anno, invece, venne espulso dal partito al termine dell’istruttoria sui mancati rimborsi.

Per quanto riguarda il suo “pensiero politico”, il senatore Lello Ciampolillo quando venne affrontato un problema della Regione Puglia, ovvero il batterio Xylella, si schierò con coloro che si sono opposti a misure di contrasto mediante l’abbattimento degli olivi. E’ favorevole alla legalizzazione della cannabis e al movimento animalista, poiché vegano.

Il nome del senatore sarà collegato però a quello di colui che in una votazione importante come quella di oggi, è stato riammesso grazie al Var. Ciampolillo non aveva infatti risposto alla prime due chiamate per il voto. Insieme a lui, è stato riammesso al voto anche il senatore Riccardo Nencini. Queste le parole di Elisabetta Casellati: “Risulta che il senatore Ciampolillo sia arrivato in Aula alle 22.14 e io avevo chiuso la votazione alla 22.15. Lo riammetto quindi alla votazione.”