Ladri irrompono nel convento ma finisce male: la reazione delle suore spiazza

Gruppo di ladri entra in convento, una delle suore li scopre e allarma subito le forze dell’ordine, i ladri si sono dati alla fuga per non essere arrestati

Suore in convento
Suore in convento (Getty images)

La vicenda si è svolta nei giorni scorsi a Roma, nel convento situato in via Alessandro Torlonia. Le Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento stavano riposando quando un gruppo di ladri ha fatto irruzione nel convento.

Una delle suore ha notato la presenza di un uomo che si aggirava nel corridoio del convento. L’uomo usciva dalla stanza di una delle suore, dove aveva rubato dal cassetto circa duecento euro. La suora ha visto anche altri due uomini in lontananza. Dopo aver capito che si trattava di un gruppo di ladri, in preda alla paura e all’agitazione ha subito chiamato le forze dell’ordine.

Suora vede i ladri nel convento c chiama i carabinieri, due scappano ma uno viene arrestato

Ladri entrano in convento
Ladri entrano in convento (Getty images)

Intanto, mentre la suora era al telefono con l’agente i ladri si sono dati alla fuga. Lei, supportata dalle consorelle, si è affacciata per cercare di capire dove fossero diretti e ha fornito le utili indicazioni al militare.

Immediato è stato l’intervento dei carabinieri sul luogo in cui è avvenuta la vicenda. In pochi minuti gli agenti sono riusciti a rintracciare i malviventi mentre cercavano di far perdere le loro tracce. Due dei ladri sono riusciti a scappare, uno di loro però è stato bloccato dai carabinieri. Si tratta di Egerald Duka, un giovane albanese di 21 anni già noto alle forze dell’ordine per piccoli reati.

Il ragazzo si è fatto male mentre fuggiva, dopo aver lanciato uno zaino aveva provato a continuare la fuga ma è stato fermato. Nello zaino gli agenti hanno trovato soldi, alcuni cacciavite e due coltelli, utilizzati per forzare la porta finestra del convento. Il giovane ladro è stato arrestato per furto aggravato, nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora a Roma.