Governo Draghi, da Cartabia al Lamorgese-bis: tutti i possibili ministri

Tra pochi giorni potrebbe formarsi il definitivo Governo Draghi: i nomi dei possibili ministri già circolano tra le voci di corridoio. Tra conferme e nuove entrate.

Mario Draghi Possibili Ministri
Mario Draghi, ex governatore della Banca d’Italia (Getty Images)

Tutto pronto il Governo Draghi. Il secondo giro di consultazioni si conclude oggi. L’ex governatore dalla BCE dovrà sentire i partiti più “corposi”, coloro che, nelle rispettive Camere del Parlamento contano più senatori e onorevoli. Poi, tutto potrà partire.

Draghi inizierà a formare la sua squadra di Governo. E già da adesso circolano le prime voci su coloro che occuperanno i vari ministeri. La domanda che tutti si pongono è: sarà un governo tecnico o politico? Sicuramente qualche tecnico, forse proprio all’Economia, verrà messo. Senza mai scordare, però, che un Governo è sempre politico, perché chiamato a compiere delle scelte importanti nel corso del suo mandato.

Qualche cambio in vista dovrà pur esserci. Parliamo ovviamente dei nomi dei prossimi ministri. La maggioranza, quella nuova che si andrà a formare, si allarga. Entrano piccoli partiti, ma anche grande come Forza Italia e Lega. Pd, Movimento 5 Stelle e LEU dovrebbero far parte della maggioranza anche questa volta, anche se su LEU ci sono ancora dei dubbi. All’opposizione Fratelli d’Italia.

Ecco i possibili ministri del nuovo Governo con a capo Maio Draghi

Governo Draghi Ministri Speranza
Roberto Speranza, ministro della Salute (Getty Images)

Partiamo da uno dei ministeri più importanti nel corso degli ultimi tempi: quello della Salute. Potrebbe essere confermato Roberto Speranza di LEU. Anche se Mattero Renzi, di Italia Viva, vorrebbero mettere qualcuno dei suoi.

Una delle caselli più importanti rimane anche quella della vicepresidenza del Consiglio dei Ministri. Draghi starebbe pensando ad Antonio Catricalà, che ha ricoperto quel ruolo già nel governo di Mario Monti.

Alla Giustizia spuntano i nomi di due donne: Marta Cartabia o Paola Severini, con una terza potenziale candidata: Livia Pomodoro. Alla Cultura potrebbe andare Giorgetti della Lega, sempre che il PD non ripunti su Franceschini.

Per il ministero degli Interni possibile riconferma di Luciana Lamorgese, anche se Forza Italia spinge per l’inserimento dell’ex capo della Polizia Alessandro Pansa. Possibili riconferme in tre settore: Esteri, con Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle, Difesa, con Gualtieri del PD e Agricoltura con la Bellanova, esponente di Italia Viva.