Governo, l’ipotesi sul Ministro della Salute: no a Speranza

Nel nuovo Governo Draghi potrebbe esserci un nuovo nome per il Ministro della Salute: il no a Speranza fa scaldare gli animi.

Governo Draghi Ministro Salute
Mario Draghi, ex governatore della BCE (Getty Images)

Il secondo giro di consultazioni è ormai terminato. Mario Draghi ha ascoltato tutti i partiti all’interno delle due ali del Parlamento italiano. Ora, nelle prossime ore o anche nei prossimi due giorni, l’ex governatore della Banca Centrale Europea dovrà tenere un altro discorso e decidere come muoversi. Gli animi, però, sono ancora caldi.

Da decidere, come ogni Governo che si formi e si rispetti, i ministri dei vari Ministeri da assegnare prima che tutto si metta in moto. Nelle ultime ore si erano vociferati alcuni nomi che sapevano di riconferma, tra cui Luciana Lamorgese agli Interni e Roberto Speranza alla Salute.

Ma il toto-ministri non può che riservare delle sorprese, soprattutto a consultazioni. In bilico ci sarebbe proprio il nome di Roberto Speranza, ministro della Salute uscente e deputato di LEU. Una notizia che ha lasciato un po’ tutti spiazzati, date le buone parole spese sullo stesso deputato di una parte della Sinistra italiana.

Nel Governo Draghi potrebbe cambiare il ministro della salute: il nome è già conosciuto

Governo Draghi Ministro Salute Bertolaso
Guido Bertolaso durante una conferenza (Getty Images)

Tanti partiti, in forma ufficiale, non hanno ancora sciolto le riserve. Se è vero che in forma ufficiosa hanno dato l’ok al Governo Draghi, di ufficiale ancora non c’è nulla. Anche perché molti partiti, tra loro, hanno vedute completamente opposto, su ogni aspetto della vita quotidiana.

Tra questi ci sono la Lega e LEU, distanti anni luce. Anche il segretario nazionale di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, dice di voler aspettare prima di dare il sì definitivo al prossimo governo.

E proprio il partito del Carroccio, nelle ultime ore, ha accelerato per cercare di far fuori (ovviamente a livello politico) il ministro Speranza, proponendo al suo posto il nome di Guido Bertolaso. La Lega cerca, sempre di più, di piazzare alcuni dei suoi uomini in ambienti strategici. Un altro nome è quello di Giancarlo Giorgetti, mente pensante del partito: lo si vorrebbe al Ministero del Lavoro.