Giorgio Vanni, l’eterno ragazzo delle sigle cartoon – INTERVISTA BL

Il suo nome è associato principalmente a una sconfinata serie di sigle di anime e cartoni animati con i quali un’attuale generazione di trentenni (o quasi) è cresciuta. E, con le sue canzoni, continua a “crescere” ragazzi che sognano sull’onda delle sue note. Semplicemente Giorgio Vanni.

vanni Giorgio concerto
Giorgio Vanni

Giorgio Vanni è la colonna sonora dell’infanzia di un’attuale generazione di giovani uomini e donne che, a cavallo tra la fine degli anni novanta e i primi duemila, quotidianamente si sedevano davanti alla tv in attesa dell’appuntamento pomeridiano con i cartoni animati o anime (nome che indica i cartoni di origine giapponese). Giorgio Vanni è la voce che quei cartoni li apriva, introducendo ogni singola puntata con la sua musica inconfondibile, eternamente giovane e ancora attuale, che ha segnato l’infanzia e la giovinezza di milioni di ragazzi che ora ruotano attorno ai 30 anni. Una voce di una carica e una forza che si è mantenuta nel tempo, e che rende ancora oggi Giorgio Vanni uno dei protagonisti indiscussi del mondo “nerd” del nostro paese.

Dragon Ball, Pokemon, Naruto, One Piece sono solamente alcuni degli anime “marchiati” dalle note e dalla voce di Giorgio Vanni. Che, a furia di cantare sigle per ragazzi, è riuscito quasi magicamente a trovare il suo elisir di eterna giovinezza. Giorgio Vanni è anche lui un ragazzo, celato dietro la maschera di uomo, e con una carica e una forza incredibile testimonia a trasmette la passione verso quello che fa.

La stessa carica e forza con la quale si è reso disponibile per un’intervista con cui ci ha accolto nel “dietro le quinte” del suo mondo, aprendoci il sipario verso tutto ciò che si nasconde dietro una sigla cartoon.

“Blocco Covid? Tanta musica e un nuovo album”

Giorgio vanni rock

Neppure in periodo di Covid Giorgio Vanni si è fermato, confessando come abbia passato gli ultimi mesi in compagnia della sua Misty (la chitarra, che prende il nome da uno dei personaggi di Pokemon) per non interrompere il suo continuo processo creativo.

E in effetti di progetti Giorgio ne ha realizzati e ne ha in cantiere molti altri. Come l’uscita in due parti di un album in cui “reinterpreta” e dà nuova linfa a sigle che hanno fatto la storia della televisione italiana. E che, siamo sicuri, saranno apprezzate da quella generazione di trentenni che, quasi due decadi fa, nel tornare a casa da scuola pranzava in modo sbrigativo e quasi distratto, in attesa solamente di vedere i cartoni “introdotti” dall’ancora inconfondibile voce di Giorgio Vanni; la colonna sonora dell’infanzia di molti di noi.

 

Alessandro Creta