Draghi silura Arcuri: chi è Figliuolo, nuovo Commissario per l’emergenza

Mario Draghi ha rimosso Domenico Arcuri dalla carica di Commissario straordinario per l’emergenza. Al suo posto il generale Francesco Paolo Figliuolo.

Palazzo Chigi nomina Figliuolo commissario per l'emergenza covid
La nota diffusa sul sito del Governo in cui viene nominato il nuovo commissario straordinario per l’emergenza (fonte: screenshot governo.it)

Che il Governo di Mario Draghi sarebbe partito sull’onda della discontinuità con quello precedente si era capito già quando, qualche giorno fa, il neo presidente del Consiglio ha sostituito Angelo Borrelli con Franco Curcio a capo della Protezione Civile. Oggi a saltare, con una nota diffusa da Palazzo Chigi, è stata la testa di Domenico Arcuri, già amministratore delegato di Invitalia, che un anno fa fu nominato da Giuseppe Conte Commissario straordinario per l’emergenza covid.

A sostituirlo ci sarà il generale dell’Esercito Francesco Paolo Figliuolo. Comandante del contingente italiano in Afghanistan e in Kosovo, Figliuolo è stato anche Capo Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa e dal 2018 è il Comandante logistico dell’Esercito.

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La carriera del generale Figliuolo prima di diventare Commissario per l’emergenza

Plurilaureato, il generale Francesco Paolo Figliuolo ha alle spalle una lunga carriera militare. Nato e cresciuto a Potenza, si è poi trasferito a Torino dove vive con la sua famiglia. Ha svolto numerose missioni in Afghanistan e nell’area balcanica del Kosovo, dove tra l’altro è stato comandante delle forze Nato.

Figliuolo è stato anche insignito di numerose onorificenze per i suoi meriti militari, tra cui quella di cavaliere dell’Ordine Militare, di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, di Croce d’oro e d’Argento al Merito dell’Esercito Italiano. Oltre che altri riconoscimenti internazionali. Oggi, Figliuolo si avvia a prendere in mano la situazione dell’emergenza pandemica in Italia in un momento delicato in cui la campagna vaccinale stenta a decollare e sembra ci troviamo all’inizio di una imminente terza ondata.

L’entusiasmo dei partiti di maggioranza per la “cacciata” di Arcuri

L’annuncio della sostituzione è arrivato al culmine di una polemica sulla gestione dell’emergenza da parte di Domenico Arcuri. Secondo partiti come Lega e Italia Viva l’ad di Invitalia aveva accumulato troppi incarichi, senza contare il fatto che più volte è stato criticato anche per come la campagna vaccinale sta procedendo.

Matteo Salvini si è spinto, su Twitter, a esultare con un “Missione compiuta“, riferendosi alla cacciata di Arcuri. Matteo Renzi, invece, è stato più cauto nei toni, ma non ha perso l’occasione per dare a Italia Viva i meriti della direzione presa dal nuovo Esecutivo.