Negramaro, la dedica a Lucio Dalla emoziona Sanremo: ma Amadeus fa una gaffe

La terza serata del festival di Sanremo si apre con una dedica dei Negramaro a Lucio Dalla. Una divertente gaffe del conduttore spiazza il pubblico. 

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Amadeus, conduttore del festival di Sanremo (Instagram)

La terza serata del festival di Sanremo, quella dedicata alle cover, coincide con una data molto importante, quella della nascita del maestro Lucio Dalla.

Ad omaggiare il mito della musica italiana, scomparso nel 2012, fanno il loro ingresso sul palco dell’Ariston i Negramaro. La canzone scelta per ricordare Dalla non poteva che essere “4 marzo 1943”.

La platea televisiva si è commossa sulle note del capolavoro del cantautore bolognese interpretato magistralmente da Giuliano Sangiorgi, leader storico della band pugliese. Nella serata dedicata alle cover, infatti, la versione dei Negramaro ha reso pienamente giustizia alla magia che Lucio Dalla trasmetteva ogni volta che si esibiva davanti al pubblico con questo brano.

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La gaffe del conduttore di Sanremo Amadeus

 

A fine esibizione il conduttore del festival Amadeus si avvicina al frontman dei Negramaro per complimentarsi con tutta la band. Giuliano Sangiorgi rimane spiazzato dalla presenza del presentatore in quanto convinto che “Amadeus non starà qua, starà altrove”.

Una volta iniziato lo scambio di battute tra il padrone di casa e il musicista salentino, quest’ultimo, a commento della performance appena eseguita dichiara che: “bisogna omaggiare la libertà degli autori e Lucio era il più libero”.

A questo punto, Amadeus erroneamente congeda Sangiorgi per dargli appuntamento in un momento successivo della serata. Il leader dei Negramaro controbatte asserendo che dalla regia gli stavano dando il via libera per iniziare subito il monologo-introduzione a “Meraviglioso”. Il conduttore subito afferma sarcastico che “io come i mariti sono sempre l’ultimo a sapere le cose”, generando grossa ilarità in studio.